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nè impunito, perchè volendo montare su la galera capitana, gli fu data una
archibusciata, et cadette in mare oue restò affogato (per quanto si afferma);
3t tra questo, et che niuna persona di conto si volse dimostrare in suo
fauore, stati che furono li fratelli fin ad un’ hora et mezza di giorno patroni
lelle porte principali della città, si ritirorno in Violata, e dipoi a Montoglio
‘oro castello. Y. $. Il.ma può giudicar che natura irista fusse di costui,
he se non dubitaua di essere scoperto, hauea dissegnato menar Giannetino
appunto questa notte a cena con lui, sotto colore di festeggiar la sorella ma-
ritata nel cognato (*), et dopo cena relirarsi in una camera et ammazzarlo,
el inoltre per più sicurezza venire ad ammazzar me, et fare il resto ch’ ha
‘atto, et essendo vassallo et pensionario di $. M. presumere di tentare di
solleuarle questa città e pigliare le galere che io tengo al seruitio di quella.
Però tulto saria stato niente, se la mala sorte non li facea succedere la morte di
Giannettino, della quale Y. S. Ill,ma può comprendere quanto ne resti afflitto,
2 per il sangue et per essere tanto diuoto di S. M. et di Y. S. ill.ma, alla
Juale sono certo, che per tutti i rispetti, et perchè so che l’ amaua, ne
lebba dolere. Al resto delli danni et reparatione delle galere non si mancherà
li riparare quanto al seruitio di $. M. conuiene.
DOCUMENTO XVI.
Nuove e più circostanziate informazioni del Figueroa a S. M.
( Estado, Leg. 1379, fol. 200-202)
1547, 4 gennaio
(Extra) C. M. del Emperador y Soberano Sefior, etc.
(Intus) Esta mafiana (sic) he escrito a $. M. dos cartas breues, dando auiso del
alborotto que auia subcedido en esta ciudad, por estar ocupado en proueher
lo que conuenia, que no pasase mas adelante, como a Dios gragias se hizo. Al
presente quedan las cosas en el estado que V. M. entendera; esto ha sido vn gran
ynsulto, y gran traicion, y poco respetto al sernicio de Y. M.: v sino huuniere
1) Peretta D’ Oria, sorella di Gianettino, sposata a Giulio Cibo.