( 17} et dal canto mio usarò tutte le diligentie possibile.. EL V. M. ne sarà auuisata continuamenti; con la quale mi doglio di questo subito caso, si perchè egli può inquietar le cose de qua, si perchè sono in dubbio se nuocerà poco alla vittoria così honorata che V. M. si trova nelle mani. Di Milano, alli 11 di genaro 1517, à sei hore di notte. DOCUMENTO XI. Relazione inviata dalla Repubblica di Genova a S. M. 1547 , 4 gennaio (Estado, Leg. 1379, fol. 72) Sacra Cesarea e Catholica Majestà. Acciochè Vostra Sacra Cesarea Catholica Maestà possa quietar per la pura verità de gl’accidenti et importantissime nouità seguite in questa Città la notte ve- nendo il terzo giorno di questo instante mese, gli diremo qualmente riposandosi ogniuno sotto questo felicissimo gouerno, il Conte dal Fiesco e suoi fratelli se- cretamente introdussero in la città alquanti soldati e subditi, e così alle noue ore dell’ istessa notte partendosi dal suo Palazzo, caminò con la gente verso il Dar- sinale doue siuernano (*) le galere del Principe Doria, e così hauendo prima lin l’oscurità e confusion della notte occupate doe porte della Città, sforzati et am- mazzalti li custodi del Darsinale, tanto si adoprorno che metterono l’ istesse ga- lere in libertà, e così le disarmò, morto il capitan Gioannetino chi veneua a soc- correrle; e tanto fu repentino il caso che prima s’ intesero gl’ accidenti tristi che la noticia.. È non ostanie che l’hora causassi confusione, non per questo Mancassimo di congregarei e rauedersi per riparar alla più importante causa, cioè alla conseruation del stato, e così stetemo insin al giorno prouedendo a iutto quel che fora necessario col maggior ardor de tutti e desiderio di Cconser- aarsi, del’ mondo. Venuto il giorno, visto li contrari e coloro chi haucano tu- multuato, che alcuno della città non si era mosso ia fauore, lor presero per espediente uscir della città; e dicesi per cosa certa che I istesso Conte resti alfogato in mare, passando armato da galera a galera. ll Principe (*) Vocabolo marinaresco, che vale svernare, restare in disarmo lungo Pl inverno.