( 38) DOCUMENTO XXI. Ulteri: ri informazioni della Signoria a Carlo V, circa lo stato tranquillo di Genova (1). 1547, 8 gennaio (Estado, Leg. 13579, fol.. 66) Sacra Cesarea et Catholica Maestà. Seripsemo alli 111, e detemo auiso a V. M. delle nouità seguite e come pportunamente riparassimo al tutto; puoi continuando con quel bon desiderio > pronta volontà che hauemo sempre hauuto et hauemo di conseruar questa republica in la soa libertà, sotto la continua protettione di V. M., non hauemo mancato in cosa alcuna per bene asicurarsi da quel che soprauenir potesse, 8 'far tutte le prouisivn necessarie a questo fine, anchor che, mercè di Dio, non s’hauessi da temere, ritrouandosi tutti li cittadini et habitanti di questa Città ardentissimi a mantener il pacifico, in modo che s’ assicuriamo d’affermar è V. M., che quando ne fassi stato fatto noticia che la fede del conte dal Fiesco puotessi esser slata sospetta, sì come pareua che restasse. apresso d’ alcuni, haressimo tanto ben proueduto, che, non che il Conte dal Fiesco, ma nizun altro, harebbe osato tentar quel ch’ ha tentalo esso Conte; nè mai si puotette cader in animo, non essendone massime stati aduertiti da chi il sospettava , che il Conte dal Fiesco vassallo e stipendiario di V. M. hauessi un animo così corrotto. Hor, mercè di Dio, il stato di questa repubblica si ritroua nel pacifico di prima, et ad altro non attendemo che alla quiete, et a conseruarlo sotto la continoua deuotione e protettion di V. M. et al ristoro delle gallere, che per ridurle al stato primero gl’ hauemo adoprato tute le forze et ingiegno nostro; el al rimanente s' adoperiamo tuttavia, hauendo deliberato seguir in bgni tempo la fortuna di Vostra Sacra Cesarea et Catholica Maestà, delli felici successi della quale n’ hauemo sentito e sentimo quel giubilo che maggior si possi. Nostro Signor Dio si degni conseruar la persona di V. M., felicitando et augumentando li soccessi conforme al suò santo pensiero. Da Genoua, alli vi di genaro MDXLVII. Di Vostra Sacra Cesarea et Catholica Maestà humili et deuotissimi seruitori Duce e Geuernatori della Repubblica di Genoua. Ambrosius. 1 1) Quest. a lett era è pubbli ic: cata dal Bernab à 2ò-Brea » p.« 156 » NMUN . XVI,