( 84 ) Francesco et Talon (*), fratelli Badarachi, per anni dece ogni uno di loro, Andrea de Sanignon per anni cinque. Francesco Maragliano per anni cinque Nicolò de Valdetaro per anni cinque. Nico!ò Caietan per anni dece (°). Gio. Baptista Retiljaro per anni dece Benedetto Botto per anni dece. DOCUMENTO LIT. I] Gonzaga significa a Cesare il progetto che egli ha di tenere in Alessandria un convegno coll’ ambasciatore Figueroa, per sempre meglio assicurarsi di Genova; e nota come pensi eludere sopra ciò l’avvedutezza del Principe D’ Oria, di Adamo Centurione e della Repubblica. 1547, 26 gennaio (Estado, Leg. 1194, fol. 503) Sacratissima Cesarea Catholica Maestà, Parendomi le cose di Genoua esser di una mirabile importantia al seruigio di V. M., come Ella medesimamente sa, et non restando sodisfatto di quello che prima ne intesi dal caualiere Cicogna nel suo ritorno, elessi poi di man- jare miger Gismondo Fancino a quella città; ad effecto, che, sotto colore delle prouisioni che sì haueano da fare per la ympresa delli castelli di Pontremoli (), procurasse, con lo mezzo de’ seruitori di V. M. et di amici miei particolari, di ricauarne qualche cosa' di più di quello che fin all’ hora me ne era siato re- ferito. Il quale, essendo ritornato, me ne ha fatta la relatione che sarà con questa, la quale mando acciò V. M. da quella comprenda et giudichi le cose li quella città, non essere fin hora sicure (‘); per dirle che visognando per tanto pensare ali espedienti che possono apportare questa sicurezza, et farui sopra duelli discorsi che sì conuengono alla ymportancia del caso, io desidero in (1) Cioè : Francesco e Pantaleo, detto Tallone. (*) Questo nome non trovasi nel Bando summentovato. (5) V. Documento XLIV. 14) Documento seguente.