ew, DOCUMENTO CXXVIfI. Dispaccio di Don Ferrante al Granvela circa le cose di Genova, consigliando a non frapporre indugi nel deliberare l’ edificazione della progettata fortezza 1547, 13 ottobre (Estado, Leg. 1379, fol. 189-90) Natale mi scriue che V. S. desidera saper da me la risposta che mi ha data il cardinal Doria dopo il ritorno del gentilhuomo mandato qua da me, sopra le cose di Genoua, perchè tratteria Francisco de Grimaldo fin ad hauer detto auiso. Per questo, e per li altri particolari seguenti, mando il presente correo a posta pagato per andare et ritornare; et dico che il cardenal Doria non mi ha risposto parola da poi, nè mi risponderà, per ciò che quel suo (*) come io scrissi a S. M. per le mie di xxvr del passato (*), non mi seppe negare che quel verso ch'io proponeua de la forteza era il migliore, anzi mi affermò che il detto Cardinale et tutti li suoi seguaci, et quelli istessi che che piegano a la fattione francese, sono di opinione che Genoua non si possi quietare se non apogiata a S. M., et si contenterebbe ogni buono di apogiaruisi; et essendo confirmato da me ne la medesima opinione, mi disse che tanto ri- ferirebbe al cardinale Doria, et sapeua che non si discorderia punto; sichè questo criado del cardinal Doria alhora sì posà; et è così confidente di lui quel gentilhuomo ch’ egli mandò, et così ben vede lo intrinseco del Cardinale, et dall’ altro canto è tanto amico mio, che nel primo caso tutto quello che dice saper del Cardinale se gli può credere’ che lo sapia, et nel secondo son io certo dell’ amoreuolezza sua. Dirò adunque quello che ho trouato da poi di più chiaro ne la detta pratica de la forteza, oltre quello che io dissi a Do- menico Doria , mandato qui dal principe Doria a saper se si poteua hauere alcuno ritratto del Secretario de Pier Luisi sopra il trattato del Conte di Fiesco, che fa quello, in sostanza, ch’ io scrissi ne le dette mie de xxv1 del passato. Poi occorse mandar a Genoua un mio secretario per beneficio di uno di questi congiurati (*), al quale diedi comissione di repiicar al principe Doria (*) Quel suo creato, cioè il Salvago. (2) Documento CXXIIT. (3) Di coloro cioè che aveano cospirato contro il Farnese. Forse il Landi.