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Mentre prima del 1906 vi erano negli uffici di Calabria solo una ventina fra aiutanti
ed assistenti provvisori, vi sono ora 25 aiutanti, 133 assistenti e 23 disegnatori provvisori
 ; ed anche nel personale direttivo si sono dovuti assumere 25 ingegneri straordinari.
 Dal 1906 si sono spesi per siffatto personale provvisorio e straordinario più
di due milioni di lire. Non è il caso di entrare qui nei calcoli che sono difficili ed
assai controversi su ciò che costa allo Stato lo studio e la direzione dei lavori. Certo
è che per alcune opere calabresi, prima di cominciare eîfettivamente i lavori, si arriva
 a spendere perfino il venti per cento delle somme stanziate; e ciò rivela un
grave difetto di organizzazione tecnica, e lo scarso rendimento del personale provvisorio.
 Questo mobile avventiziato, che può essere licenziato ad ogni momento ed affaccia
pretese ad entrar in pianta, si trova in uno stato di irrequietezza e disagio, nè offre
per la vigilanza di opere che costano milioni gli affidamenti del personale di ruolo.
Senza dubbio il costo è eccessivo in rapporto all’utilità e richiama lo sguardo di una
cauta amministrazione, che dovrebbe tendere ad una graduale eliminazione, consolidando
per ora la somma complessiva che a tal fitolo si spende, e non assumendo d’oggi
nnanzi nessun nuovo elemento provvisorio. Ma per far ciò è necessario irrobustire
il personale di ruolo.
Se non si vogliono alimentare nuove illusioni sull’eseguimento delle opere promesse
 alla Calabria, e se si vogliono evitare grossi guai nella condotta degli appalti,
‘ se insomma si vuol fare e far bene », occorre provvedere al personale in modo
adeguato, Ed in prima linea instaurare gli uffici del genio civile di Calabria almeno
coi quadri stabiliti dalla tabella del 1910, il che è teoricamente possibile anche con
la condizione e gli organici attuali del genio civile, ma lo sarà praticamente soltanto con
aumento generale del Real Corpo.
In secondo luogo è necessario dare agli uffici un assetto di maggiore stabilità ;
ed a questo scopo basterebbe un provvedimento interno, per evitare almeno gli inconvenienti
 che si sono verificati di traslochi e mutamenti del personale negli uffici
di Calabria, senza che lo sappia la Direzione generale dei servizi speciali. In molte
Amministrazioni dello Stato il personale dipende non da un organo centrale a sè, ma
da chi dirige i lavori cui il personale è adibito; e se ciò non è possibile per gli altri
rami del Dicastero dei lavori pubblici, poichè gli uffici del genio civile non sono specializzati
 e le Direzioni generali son divise per materia, diventa invece possibile
per il nostro servizio che è impiantato sul piede di una distribuzione generale di
competenze. Di nulla altro si occupano gli uffici di Calabria che non sia trattato
dalla Direzione generale dei servizi speciali ; e potrebbero pertanto dipendere veramente
 da essa, salvo le attribuzioni del Segretariato generale per la carriera e per
la disciplina.
Anche senza arrivare al tipo di rapporti che si è adottato tra Segretariato e
Magistrato veneto delle acque, sarebbe certo utilissimo che la destinazione ed il tra-