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A questo quadruplice insieme di provvedimenti (fiancheggiati dalla riduzione del
personale straordinario) dovrebbe naturalmente accompagnarsi un maggior rendimento
ed una riforma non di quadri, ma di azione del personale. Soltanto chi è stato a
contatto con gli uffici, ne può apprezzare la operosità, i sacrifici spesso nascosti, e
a probità devota, onde sono veramente benemeriti dello Stato; ma appunto perchè
molto vale, si può al personale chiedere ancora di più, educandone specialmente il
senso di autonomia e di responsabilità. E questa è riforma che non si scrive, ma si
può realizzare con la collaborazione amorosa di tutti, cercando le vie della lode come
quelle del biasimo e suscitando, con un riparto preciso di compiti; una coscienza
acuta ed un attaccamento più stretto alla buona riuscita di ciascun lavoro, di cui il
funzionario deve rispondere davanti alla Direzione generale.
Non a torto fu detto che le liti dipendono da deficenze progettuali. Se un progetto
iiglia varianti e suppletivi e perizie addizionali, e lascia dietro a sè l’eredità mal fausta
di riserve e questioni, la colpa potrà anche essere di altre cause, ma è difficile che
non vi entrino le manchevolezze del progetto primitivo ; manchevolezze di cui una
certa percentuale è inevitabile in tutti i lavori di questo mondo, e non è meno alta
negli studi di ingegneri privati, ma deve essere in ogni modo oggetto delle cure maggiori,
 È opportuno che gli ingegneri non siano sovraccarichi di mansioni burocratiche,
d’ordine e di servizio generale, oltre allo studio ed alla direzione di dati progetti; e
conviene che progettista e direttore di un’opera siano una persona sola.
La Direzione generale cui presiedo s’attiene senza eccezione al criterio di contestare
 all'ingegnere progettista (ed occorrendo aprire anche un giudizio di responsa-’ilità
 disciplinare) ogni modifica al progetto, ogni errore che si avverta lungo gli
appalti e particolarmente al risultato di collaudo. Questa norma necessaria per tener
desta la responsabilità dei funzionari deve essere però accompagnata da un altro
criterio. Le deficenze progettuali, se possono derivare da inesperienza di elementi giovanissimi
 appena usciti dall’Università che si debbono ancora formare e son mandati
subito in campagna e sui lavori, dipendono più spesso dalla fretta. La Direzione generale
 dei servizi speciali ha adottato il sistema di non far, premure e sollecitazioni a
chi studia un progetto perchè faccia presto. Il progettista ed il suo ingegnere capo
sono buoni giudici del tempo che è necessario perchè lo studio sia pieno ed esauriente;
 e solo rispettando la loro sfera di giudizio autonomo si ha diritto di chiamarli
2 rispondere degli errori ed, eventualmente, di punire.
Ad agevolare la compilazione dei progetti converrebbe istituire presso ogni uflicio
 del genio civile una tariffa normale dei prezzi di mano d’ opera e di materiale
correnti nella località. Tale tariffa (nella cui formazione potrebbero anche utilizzarsi
pareri di persone ed organi competenti estranei al genio civile) offrirebbe una base
costante da riportare in ogni progetto. Naturalmente, ove vi fossero ragioni di variare
in singoli progetti le tariffe comuni, ciò potrebbe e dovrebbe aver luogo, dandone