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listica dell’ambiente economico arretrato. Ma, in materia di lavori pubblici, non si può
dire a priori se convenga l’appalto o la concessione o l’eseguimento in economia; non
si devono avere predoncetti unilaterali, e l’uso di tutti i sistemi può essere opportuno,
in relazione ai singoli casi; i quali soli dànno norma; ed in sostanza è preferibile,
volta per volta, quella soluzione che costi meno e sia più pronta delle altre. Si può
dire soltanto, all'ingrosso, che le concessioni ad imprese di opere pubbliche calabresi
sono meno facili per le strade, lo sono più per le bonifiche e diventano il mezzo ordinario
 di costruzione ed esercizio delle linee ferroviarie ed automobilistiche.
Posto a sè vuole la concessione di lavori a comuni e provincie calabresi che
è disciplinata nell’articolo 60 della legge del 1908, per dar modo a quegli enti di
anticipare l’esecuzione, epperò i vantaggi di opere che sarebbero rimandate a più
lardi nei piani regolatori. La legge, che pur basa sulla presunzione di incapacità degli
enti locali a compiere anche le categorie di opere di loro competenza, ha voluto
giustamente lasciare la possibilità e l’adito a quelli che sappiano fare. Ma la disposizione
 è incompleta e poco efficace, perchè, ammettendo il rimborso di spesa da
parte dello Stato alle date previste nel piano regolatore per il lavoro concesso (crilerio
 assai incerto, in quanto che i piani regolatori sono mutevoli e di facoltà di-Screzionale
 del Ministero) non concede il pagamento di interessi sulla somma anticipata,
 nè dà altro premio o allettamento doveroso all’ente locale che si assume così
‘odevole iniziativa.
In ogni modo, nonostante la imperfezione dell’art. 60, mutua volontà di dar
vita ad un tentativo, che sia anche ammaestramento, ha condotto Ministero ed Amministrazione
 provinciale di Reggio a concordare una convenzione in corso d’approvazione,
 mediante la quale potranno essere finalmente costruiti i ponti che mancano
ancora, ed è vero sconcio, lungo Ia provinciale ionica. La convenzione è stata studiata
 in modo che, cautelate le ragioni tecniche ed evitate sorprese finanziarie, sarà
agevolata una iniziativa lodevolissima, a svolger la quale la Provincia di Reggio può
trar aiuto dalle assegnazioni sopra l’addizionale, di cui oggi fruisce. Ma è fuor di
dubbio che, per aver maggiori possibilità d’applicazione, l’art. 60 va notevolmente
modificato, tenendo conto appunto della situazione degli enti locali che richiede forti
aiuti e premi perchè, vinta l’incapacità ordinaria, Ssorgano forze ed atti che hanno
anche valore di educazione collettiva.
Il terzo sistema di esecuzione di opere pubbliche oltre l’appalto e la concessione
è quello cosidetto &lt; in economia » (mediante cottimi fiduciari o con operai, materiali e
mezzi d’opera procurati direttamente da agenti dell’Amministrazione) ed è stato circondato
 dalle nostre leggi contabili, che hanno ormai molti anni di vita, di molto sospetto
 e disfavore. La tendenza è però oggi, almeno in parte, diversa ; e l’esistenza
di tariffe locali di prezzi per la mano d’opera ed i materiali, il senso maggiore di
responsabilità dei funzionari, e la vigilanza più desta dell’opinione pubblica tolgono