Paola, Rossano, in provincia di Cosenza ; Catanzaro, Cotrone, Monteleone, Nicastro,
n quella di Catanzaro; Gerace, Palmi, Reggio Calabria, in quest’ultima provincia,
&gt; 411 Comuni: 152 per Cosenza, 153 per Catanzaro, e 106 per Reggio Calabria.
Mancano in Calabria i grandi centri di popolazione. Le antiche magnifiche città
3lleniche, quali Cotrone, Sibari, sono scomparse, come dalla Basilicata Metaponto,
Eraclea ; e la popolazione da molti secoli sì è trasportata dal mare alla collina ed
alla montagna per sicurezza ed igiene. Tutte le stazioni delle linee di Calabria sono
‘n basso, isolate in riva al mare; ma i paesi, da cui prendono nome, sono lontani
sul colle, ed occorre lungo tragitto e faticosa ascensione per arrivarvi, Spesso agglomerati
 notevoli di popolazione si ritrovano su asprissime vette, sui picchi, sull’orlo
lei precipizi. Sembra che abbia dominato dovunque una mania dell’alto, tanto che
anche le abitazioni erano, generalmente, prima del terremoto, e sono ancora in molti
luoghi, troppo alte.
La tendenza odierna (iniziata già colla costruzione delle ferrovie litoranee e col
sorgere di varie Marine omonime alle città e borgate lontane) dovrebbe essere quella
di riportare i centri abitati verso la pianura e verso il mare, lasciando la montagna
alle acque ed ai boschi.
Con la Basilicata, la Calabria ha 1a più alta percentuale ‘dei morti per malaria
nell’Italia continentale (32,1 per 100.000 abitanti nel 1910 per la Calabria, 37,3 per
la Basilicata): soltanto la Sardegna ha una percentuale superiore (73,2): ed altro
‘riste primato la percentuale degli analfabeti, che per gli sposi e spose è nel I1gro
la più elevata (63,6 per cento) e per i coscritti la più alta dopo la Basilicata e la
Sicilia (50,6 per cento). Al 10 giugno 191: nelle Provincie di Calabria, sopra una
2opolazione di fatto di 1.402.151 abitanti (652.046 maschi, e 750,105 femmine), si hanno
272.754 analfabeti maschi e 451.410 analfabeti femmine, di età superiore ai nove
anni, complessivamente cioè 724.164 abitanti che non sanno leggere.
Tale enorme cifra, indicativa dello scarsissimo grado di istruzione nella Calabria,
va così ripartita per le varie provincie: Catanzaro, di fronte a una popolazione di
fatto di 483.235 abitanti, ha 249.048 analfabeti (91.279 maschi. e 157.769 femmine);
Cosenza, di fronte a una popolazione di fatto di 474.001 abitanti, ha 240.509 analfa-%eti
 (88.480 maschi e 152.029 femmine); Reggio Calabria, di fronte a una popolazione
 di fatto di 444.915 abitanti, ha 234.607 analfabeti (92.095 maschi e 141.612
‘emmine) di età superiore ai nove anni.
La Calabria ha poi dato, e continua a dare quasi annualmente, il maggior con-:ributo
 alla fiumana emigratoria che valica l’Oceano, mentre scarsissima vi è l’emigrazione
 temporanea pei paesi di Furopa. Dal 1901 al 1906 soho partiti dalla Calabria
 2s5y.,210 emigranti così suddivisi :