i: 11 +

il Mucone, nato nella Sila, e non lontano dalla foce il Coscile, coi suoi disordinati affluenti Tiro, Gronde,
Esaro, Occido e Fellone ; e) il Raganello, che nasce dal Pollino, al confine con la Basilicata; f) il Saraceno,
 e fiumare minori di corso lungo e dall’alveo sassoso, come Avena, Straface, Ferro e Canna,
Cf. Carta idrografica d’Italia, Vol. 32, Corsi d’acqua dell'appennino meridionale e dell’antiappennino
idrialico a sud del Sele e del Sangro, Roma, Bertero, 1906.
(4) La superficie vincolata in Calabria rispetto all’estensione totale risultava nel 1905 di ettari 266,664.
— Cosenza 125.547 — Catanzaro 63.886 — Reggio Calabria 77,231; di questi si calcolavano, ettari
207.613 boscati, ettari 30,750 cespugliati ed ettari 28.301 nudi.
IT terreni boscati sarebbero così divisi : Cosenza 92.108 —- Catanzaro 49.203 — Reggio Calabria 66.302.
ua più boscosa, relativamente, delle 3 provincie sarebbe Reggio Calabria; i boschi più importanti sono
sulla Sila, nel gruppo della Serra e nell’Aspromonte. Mancano notizie sull’estensione boschiva nei secoli
antecedenti : ma essa doveva essere ben maggiore, Il rapporto percentuale della superficie vincolata, in
:utta la regione, è di 17.68 (Cosenza 18.87, Catanzaro 12.15, Reggio 24,41), di fronte alla percentuale
generale di 14,45. (Boll, Uff. Min. Agr. Ind. Comm,., 1906, Vol, VI. — L’applicazione della legge forestale
 a tutto l’anno 1905).
Secondo i risultati della prima inchiesta agraria, la superficie boscosa complessiva della Calabria
+erso il 1880 era di ettari 183,238.18 (Cosenza ettari 69,488, Catanzaro 75.618.18, Reggio Calabria 38.132).
V. Atti della Giunta per l'Inchiesta Agraria, Vol. IX, Fasc. I e II, Relaz. del Comm. Ascaxio
3raNcA, Roma, 1887.
(5) Annuario Statistico Italiano, 1912, pag. 17. Quanto alla densità della popolazione, il circondario
li Palmi ha la preminenza, con una proporzione di 163.35, quasi eguale a quella delle regioni più popo-‘ose
 ed assai superiore alla media ; poi viene Reggio. È notevole che questi circondari si trovano nelle
one più pianeggianti, più fertili e meno malariche, Densità inferiore ha Catanzaro e da ultimo Cosenza.
(6) Relazione dell’Ufficio Centrale di Statistica, nella Gazzetta Ufficiale del 9 Maggio 1913.
‘7) L’emigrazione dalla Calabria, Napoli, Pierro, 1901.
8) La questione agraria e l'emigrazione in Calabria, Firenze, Barbèra, 1908.
(9) Per gli anni dal 1876 al 1907 veggasi, oltre le opere sopra citate, la statistica riprodotta nella
selazione del delegato tecnico per l’Inchiesta parlamentare sui contadini del Mezzogiorno, Vol. V, pag. 69.
(10) Annuario statistico, 1912, p. 224; Ufficio del lavoro. Le correnti veriodiche di migrazione inierna
 in Italia durante il 1905.
(11) Statistica industriale ; Riassunto delle notizie sulle condizioni industriali del Regno, 1906.
(12) Annuario statistico, 2è Ser., Vol, IL, 1912, pag. 115, Ministero di Agricoltura, Censimento degli
%ifici e imprese industriali, Volume I, Anno 1913, pag. 247.
(13) Ann, cit, pag. 242.
Movimento della navigazione nei porti della Calabria per ali anni 1906-1911
ARRIVI

1911.

4
2
E

NE

*irosrafi
e
velieri
taliani
A poteri

nnellate
li merce
harcata

+

232

127 QR

972

5664 | 179.955 | 169a |

*irnecafi
velieri
taliani
4 agrari

23724

SASSO

‘onnellate
li merce
mbarcata

?irnscafi
velieri
n arrivo e
n nartfenza

“onnellate |!
li merce
‘mbarcata
e
3sharcata

-

E

RR 52

{mr 4

LA

16751 |

| 67.673 | 2930 I! 11344 I 247.628 |

o 2
ag
SO no
gpu o E
*o E
sE 2

AA

AAA4Q

(15) Mortara G., Numeri indici dello stato e del progresso economico delle regioni italiane (Giorale
 degli economisti. Luglio 1913).