L’Amministrazione delle bonificazioni aveva tra le sue attribuzioni la compilazione dei progetti
d'arte, gli appalti, l’approvazione dei preventivi delle entrate e delle spese, il mantenimento delle opere,
3li affitti delle terre e dei demani comunali, le proposte di rinsaldamento o di «Jintao del lerreni
 in pendio compresi nel raggio di bonifica, la polizia rurale per quanto attiene alla salubrità dell aria
2d all’igiene degli abitati (art. 4); la determinazione precisa del perimetro delle nuove bonificazioni, la
ndicazione delle proprietà interessate, la determinazione delle tasse provvisorie (art. 6). _
i fondi sono a carico delle provincie, dei comuni e dei proprietari (art. 8), ma si fa riserva di ian
&gt;oncorrere la Tesoreria generale con sussidi (art. 12), e si destinano alla spesa delle opere gli estagli
dei demani comunali ad esse aggregati, i supplementi di assegno per opere pubbliche provinciali, i
proventi dipendenti dall’Amministrazione delle bonificazioni (pesca, pascoli, distribuzione di acque), i
Fondi già destinati a tali opere (art, 13). Devono essere tenuti però distinti i fondi destinati alle boni-Îcazioni
 delle diverse contrade : dovendo ciascuna confidenza ‘essere impiegata allo scopo della sua destinazione
 (art. 14).
La spesa del mantenimento è ugualmente ripartita, Per le strade ausiliarie delle bonifiche la spesa
* ripartita per un terzo a carico dello Stato, un terzo a carico delle provincie ed un terzo a carico
legli interessati. Il mantenimento è a carico della provincia (art. 18).
i demani comunali compresi nelle terre bonificabili, compiute le opere di bonificazione, verranno
destinati secondo i dettami delle circostanze locali o alla dotazione di colonie agricole o alla quotizzaione
 tra Je popolazioni dei rispettivi comuni (art. 19).
V. Collezioni delle leggi e dei decreti reali del regno delle due Sicilie, 1855, p. 3400, -
(16) AFAN DE Rivera, Considerazioni sui mezzi per restituire il valore proprio ai doni che la na-‘ura
 ha largamente conceduto al Regno delle Due Sicilie, Napoli, 1833, I, 287.
(17) BranNcHINI, op. cit., p. 689-690. . ;
18 AFAN DE REERA, e cit., I, p. 289. Pei lavori comunali nelle provincie del reame di Napoli
si può consultare il rapporto del Ministro dell’interno 20 aprile 1812 nel Monilore delle due Sicilie dei
29 e 30 aprile 1813, n, 698 e 699, nonchè le notizie contenute nel Monilore predetto dei 5 ed 8 agosto
1825, n. 181 e 183, e del 31 maggio 1826, n. 125, ed il rapporto generale sulla situazione delle strade,
‘ulle bonificazioni e sugli edifici pubblici dei domini di qua del faro, riportato dal Monitore stesso in
data 24 aprile, 9 e 13 maggio, 8 e 21 giugno, 4 agosto e 6 settembre 1827,
(19) Dias, Quadro storico ecc., III, p. 968 e segg.
(20) AFAN DE Rivera, op. cit, vol. IIl, p. 80 e segg.
(21) Op. cit, IL, p. 71.
22) BtAaNcRINI, op. cit., pag, 480.