assolutamente necessarie, furono ritenute meno importanti e non meritevoli di speciale
 favore (2).
A somiglianza di quanto fu fatto per la Basilicata, tutti i lavori delle dette provinciali
 sono stati assunti dallo Stato, di guisa che le Provincie hanno, intanto, avuto
il vantaggio di esser liberate dall’onere temporaneo della quota a carico dello Stato.
Si è poi ridotto dalla metà ad un quarto il loro contributo per le strade di 2° serie
delle leggi del 1869 e del 1875 e per tutte le strade della legge del 1881.
Ad esse si è solo lasciata la gestione delle strade già iniziate: alle quali, però,
è stata anche estesa la riduzione del contributo.
La legge ha dato anche la facoltà di cambiare l’andamento e |’ obiettivo delle
strade per metterle in armonia con le più recenti condizioni della viabilità generale
è con le esigenze del traffico. Infine, a somiglianza di quanto aveva fatto la legge
del 1904 a favore della Basilicata, ha messo per tre quarti a carico dello Stato e
per un quarto a carico delle Provincie, esonerandone totalmente i Comuni, la spesa
per la costruzione delle strade comunali obbligatorie già iniziate, di quelle occorrenti
ad allacciare alla esistente rete stradale i Comuni o frazioni isolate, e delle strade
di accesso alle stazioni, agli approdi di piroscafi postali ed ai porti.
Ha, pertanto, autorizzato la spesa di L. 10.086.000 per completare e sistemare
le strade obbligatorie elencate nella tabella B (3), quella di L. 3.557.000 per costruire
le strade di allacciamento di cui alla tabella C (4), quella di L. 6.700.000 per costruire
 le strade di accesso indicate nella tabella D (s).

E) FERROVIE.

Per completare la rete ferroviaria la legge del 1906, n. 255 (art. 36), dispose la
costruzione a cura dello Stato, ove entro il 31 dicembre 1906 non fossero concesse
all’industria privata, delle linee a scartamento ridotto :
a) Gioiosa-Piana di Palmi-Gioia Tauro ;
è) Saline di Lungro-Ferrovia Jonica;
o) Santa Venere-Monteleone-Serra Mongiana con diramazione per Soverato;
2) Prolungamento della Rogliano all’incontro della S. Eufemia-Catanzaro.
Per queste ferrovie si autorizzava una spesa di L. 12.000.000.

C) SISTEMAZIONE IDRAULICO-FORESTALE E FRANE.

La legge 25 giugno 1906 rappresenta, per le sistemazioni idrauliche, un momento
di transizione tra la legge generale anteriore del 1904 e la riforma radicale della