Riporto L. 153.531.250

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teleone Calabro e lavori di riparazione degli edifici carcerari e
delle scuole di proprietà comunale gravemente danneggiate per
effetto del terremoto del 1905 . .
Sussidi per condutture di acqua potabile ai Comuni . .

l'otale spesa autorizzata, senza tener conto delle assegnazioni per
costruzioni ferroviarie e per trasferimento di abitati. . . .

5.500.000

1.050.000

. L. 160.081.250

Il terremoto del 28 dicembre rg908 ebbe notevole influenza sulla legislazione della
Calabria, Quell’immane disastro, richiamando a sè tutti gli sforzi del Governo per
supplire ai gravissimi danni, è stato causa di ristagno in parecchi lavori. Ma il suo
bilancio non può dirsi del tutto passivo: alcuni bisogni che non erano stati avvertiti
9 considerati in tutta la loro importanza furono scoperti e messi in luce in quell’occasione
 : ed il terremoto ha dato la spinta ad iniziative, di cui permarranno gli utili
effetti in buona parte della regione.
La legge 12 gennaio 1909, n. 12, frutto delle decisioni prese sotto il primo impulso,
 ha avuto in parte degli scopi temporanei: ma ha pure tracciato le grandi linee
dei provvedimenti con cui lo Stato ha affrontato il grave suo compito. Alcuni effetti
vanno anzi al di 1à del semplice scopo di riparare ai danni del terremoto. Basti ac.
cennare alla imposizione della imposta addizionale i cui proventi, destinati allo scopo
di pareggiare i bilanci dei Comuni e delle Provincie e di provvedere al riattamento
delle opere di loro particolare interesse, danneggiate dal disastro, nello stesso tempo
costituiscono la fonte, da cui quegli Enti potranno attingere i fondî, per servirsi
dell’autorizzazione contenuta nell’art. 60 della legge 9 luglio 1908, n. 445, e cioè anticipare
 l’esecuzione delle opere più urgenti dipendenti dalla legge del 1906. Inoltre
l'impianto dei baraccamenti per ricoverare la popolazione superstite ha portato alla
’ccupazione di una notevole estensione di terreni, quasi in ogni Comune, Questi suoli
sono stati ceduti ai Comuni stessi, che hanno avuto costituito così un demanio, dal
quale, quando le baracche siano state sgombrate. potranno ritrarre un discreto cespite
di entrata.
La legge del 1909 ha poi agevolato l’esecuzione dei piani regolatori, estendendo
la facoltà di farli a tutti i Comuni colpiti, qualunque sia il numero dei loro abitanti,
mentre per la legge organica tale facoltà era concessa solo per gli abitati con popolazione
 superiore a 10 mila abitanti. Infine detta legge ha introdotto speciali disposizioni
 per’ l’approvazione dei progetti e la procedura di espropriazione, che modificate
 dalle leggi successive sono state poi anche estese ai lavori non dipendenti dal
erremoto, col vantaggio di amplificare ed accelerare gli ingranaggi amministrativi.