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La legge 25 giugno 1906, n. 255, autorizzando importanti opere pubbliche in Calabria,
 apportava, per agevolarne la esecuzione, alcune modificazioni nel ruolo orpanico
 del personale del Genio Civile, aumentando il numero dei posti dei funzionari
 e disponendo che dovessero istituirsi appositi uffici di Sezione distaccati, alla
dipendenza degli ingegneri capi delle provincie ed in opportune località da determi
narsi con decreto ministeriale.
In conseguenza la legge 8 luglio 1906, n. 304, formava il nuovo ruolo organico in
relazione alle nuove esigenze, portando a 78 i posti di ingegnere capo, a 330 quelli di
ingegnere di sezione, a 45 quelli di ingegnere allievo, ed infine a 586 quelli di aiutante.
Questi provvedimenti consentirono di migliorare nelle provincie calabresi le condizioni
 degli uffici tecnici, che, negli anni 1907 e 1908, risultarono di fatto così costituiti :

ORGANICO GENERALE
(Legge 8 luglio 190
n. 304}

PERSONALE ADDETTO AGLI UFFICI DEL GENIO CIVILE DI CALABRIA
PERSONALE DI RUOLO PERSONALE
i p = ———— PROVVISORIO
Cosenza Reggio Calabria NEI TRE UFFICI
007 a ee 10ce

ee

Ing. Capi .
&gt; Sezione
» Allievi

Aiutanti . .
Assistenti. .

74

91

Nella relazione al Senato sulla legge del 1906, si avvertiva che, pur dovendo
ritenersi assai opportuna la creazione di Sezioni alla dipendenza degli ingegneri capi,
come veniva stabilito dall’art. 3 del progetto che divenne legge 25 giugno 1906,
data l’intensità con la quale dovevano svolgersi le opere e la natura dei luoghi, era
da esaminare se e fino a qual punto convenisse lasciare che la dipendenza dagli in
gegneri capi fosse per quelle Sezioni assoluta, e si invitava il Governo a studiare se
non fosse il caso di valersi delle facoltà stabilite dalle leggi sugli organici del Genio
Civile, dando carattere autonomo agli uffici distaccati. Ma tale criterio di autonomia
non potè essere applicato, sicchè le varie Sezioni costituite in provincia di Catanzaro
(a Monteleone, a Nicastro, a Cotrone), in provincia di Cosenza (a Rossano, a Castrovillari,
 a Paola), in provincia di Reggio Calabria {a Palmi ed a Gerace), furono poste
alla diretta dipendenza degli uffici principali.
Nell’intento però di assicurare la più sollecita e regolare esecuzione dei lavori
si ritenne necessario addivenire ad uno sdoppiamento degli uffici con criteri di specializzazione
 e di autonomia, nella considerazione che, per il buon andamento dei lavori,
 debba ad ogni ufficio essere lasciata una certa libertà di azione, senza troppo
incepparlo con vincoli di direzione superiore. Pertanto con decreto reale del 9 luglio