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lungo periodo di tempo considerato, non può essere però ritenuto sufficiente quando
si tenga conto della enorme mole del lavoro che è agli uffici commesso, delle gravissime
 difficoltà attraverso le quali essi debbono compierlo, della esigenza, che ogni
giorno più s'impone, di rendere pronta ed intensa la applicazione delle provvide
disposizioni portate dalla legge del 1906, i cui benefici effetti sono stati fino ad ora
solo parzialmente risentiti. Di tale fondamentale esigenza è bene rendersi completo
conto, se si vuole che l’attività dell’Amministrazione in Calabria possa raggiungere
le finalità desiderate, e per corrispondervi occorrerà provvedere perchè gli uffici del
Genio Civile in Calabria siano, per quanto riguarda la loro potenzialità numerica,
effettivamente costituiti secondo le prescrizioni della tabella C_ allegata alla legge
del 1910.
‘Ma ciò non è tutto: ad un altro inconveniente è doveroso accennare, a quello
cioè che, sia pure per cause in gran parte eccezionali, o per ragioni di indole generale
 che possono anche trovare la loro giustificazione, il personale degli uffici del
Genio Civile di Calabria si è sempre trovato in una condizione di eccessiva instabilità,
 e ciò con gravi conseguenze per l’azione degli uffici stessi, i quali non hanno
potuto rendere quell’opera costante e continua che da essi si richiedeva, quel lavoro
ininterrotto e fattivo che può solo derivare da un organismo che si mantiene compatto
 e ben raccolto per il raggiungimento degli scopi ai quali è stato destinato.
La dolorosa contingenza del terremoto del 1908, per la quale, come. vedemmo,
dovette adibirsi nelle regioni colpite numeroso personale sottratto in ispecie agli
uffici più vicini, e le esigenze derivanti dalla recente impresa coloniale, furono certo
cause le quali, sebbene d'ordine superiore e di natura straordinaria, notevolmente
influirono sul fenomeno della deplorata instabilità del personale in Calabria.
Per la migliore ricerca, però, dei rimedi con i quali potrà, per l’avvenire, eliminarsi,
 o quanto meno attenuarsi, questo inconveniente che diminuisce l’operosità degli
uffici, paralizzandone in parte l’azione, è necessario tener conto delle altre cause che
lo determinarono e che trovano la loro principale ragione di essere nel fatto che i
funzionari del Genio Civile sono assai restii a prestare l’opera loro nelle regioni di
Calabria, perchè ritengono che la destinazione in tali regioni, che riguardano come
disagiate, possa essere permanente od almeno di lunga durata.
Il personale degli uffici è costituito, a grandi linee, in Calabria da una parte
di funzionari che prestano da lunghissimo tempo l’opera loro e che non potrebbero in
alcun modo essere distratti per la preziosa conoscenza acquisita dei luoghi e dei lavori
 e per la necessaria tradizione dell’ufficio della quale sono quasi depositari; dall’altra
 di funzionari in continuo movimento che vengono ad ogni tratto distolti e
reintegrati, inviati in missione e sostituiti, €e che prestano così un lavoro saltuario
poco redditizio, non riuscendo mai ad acquistare, per la brevità della destinazione,
una conoscenza. sia pure superficiale. del lavoro da compiere, sicchè non si riesce a