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staccate nelle quali il lavoro possa più agevolmente e con maggiore competenza essere
 compiuto con la collaborazione del personale tecnico del Genio Civile e di quello
forestale, autorizzando anche l’assunzione di speciale personale provvisorio.
In proposito anzi qualche cosa si è gia fatto, In seguito alle recenti disposizioni
pel riordinamento del Demanio forestale, per la tutela e l’incoraggiamento della silvicultura
 (legge 22 giugno 1910, n. 277, e regolamento 19 febbraio 1911), il personale
forestale è stato riordinato in uffici analoghi a quelli del Genio Civile, costituendosi
nelle tre provincie calabresi uffici speciali per il rimboschimento. Inoltre, accanto all’ufficio
 speciale esistente in Roma fin dal 1911 per la compilazione dei progetti di
opere stradali, ufficio che ha risposto alle esigenze di una maggiore specializzazione
di lavoro e che ha utilmente servito alla preparazione di molti ed importanti progetti,
 riguardanti specialmente la provincia di Cosenza, dove più deficiente era la
rete stradale e dove le cause generali, già in parte accennate, hanno permesso una
maggiore intensificazione di lavori, è stato creato, con regio decreto 21 settembre
c. a., un ufficio misto, che sarà composto anche di funzionari forestali e che formerà il
primo nucleo per la preparazione dei progetti concernenti i lavori di sistemazione
idraulico-forestale dei bacini montani, ufficio dal quale potranno in prosieguo di
tempo diramarsi le sezioni distaccate, allorquando, cresciuta la mole del lavoro, si
renderà necessaria la assidua sorveglianza locale di personale divenuto pratico anche
nella difficile tecnica di queste Opere speciali:
Perchè poi il personale possa rendere tutto il lavoro di cui è capace e produrre
tutta l’opera che da esso si aspetta, dovrà ad esso, in corrispettivo anche delle residenze
 disagiate e dél lavoro assai più faticoso, assicurarsi qualche vantaggio economico,
 come si è fatto per i paesi colpiti dal terremoto, e come si è, anche per il
passato, fatto per gli uffici di Calabria, concedendo compensi straordinari e saltuari,
Meglio ancora, però, sarebbe assicurare qualche vantaggio agli effetti della carriera e
delle future residenze, E poichè tali vantaggi possono anche sortire effetti relativi,
date le difficoltà che vengono frapposte dai funzionari i quali cercano in ogni modo
di sottrarsi alla loro destinazione negli uffici di Calabria, e di uscirne anche dopo
breve periodo di tempo che vi prestano servizio, converrà esaminare se non sia opportuno
 assicurare ai funzionari stessi, oltre un eventuale miglioramento economico,
an massimo di permanenza nelle residenze disagiate.
In tal modo il personale, allettato da vantaggi finanziari ed assicurato circa il
periodo massimo di tempo che potrà essere mantenuto negli uffici di Calabria, accetterà
 con buon volere la destinazione negli uffici medesimi, e senza essere distratto
 dalla impazienza di ottenere trasferimenti, potrà prestare opera più assidua e
più diligente.
Criterio fondamentale è che però i funzionari siano scelti con cura, perchè anche
pochi e buoni fanno più che molti e mediocri. Il rendimento deve essere in ogni