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Tra le difficoltà più gravi che ha incontrato l’azione amministrativa per l’attuazione
 della legge e tra le cause più notevoli di ritardo e di aumento di spesa nella
costruzione delle opere pubbliche dalla legge stessa decretate sono da annoverare effettivamente
 le pretese avanzate dagli enti interessati. A. questi senza dubbio spetta
un controllo sul modo di esecuzione dei lavori, ed infatti la legge (art. 32) ed il recolamento
 (art. 115) prevedono che al collaudo dei lavori intervengano i rappresentanti
 delle Amministrazioni interessate, e che ad esse sia fatta regolare consegna trascorso
 il primo biennio dall’ultimazione, nel quale la manutenzione è a carico dello
Stato. Per le strade comunali di nuova costruzione alla visita di collaudo deve interzenire
 un rappresentante di ciascuno degli enti interessati (art. 110), che possono presentare
 opposizioni sulle quali decide il Ministero, sentito il Consiglio Superiore dei
Lavori Pubblici. Sui progetti di andamento generale delle strade provinciali devono
deliberare i Consigli provinciali (art. 25 della legge sui lavori pubblici e art. 103 regolamento
 24 dicembre 1906, n. 670), e sulle varianti deve essere sentito il Consiglio
provinciale, il quale può anche proporre varianti di sua iniziativa (art. 105).
Anche pel collaudo e la consegna delle opere idrauliche di 3° categoria deve in-:ervenire
 un rappresentante del Consorzio degli interessati e per quelle di 5° un rappresentante
 del Comune (art. 126 reg.), e la stessa disposizione è estesa alle bonifiche
art. 128) in quanto comprendano opere idrauliche ed alle opere di consolidamento
‘art. 131).

Le prime difficoltà sorgono per la determinazione degli andamenti e dei tracciati,
she nelle costruzioni stradali hanno importanza essenziale, e che esercitano poi influenza
norme, sia sulle modalità di esecuzione, sia sulla spesa. Per le strade provinciali non
solo, ma anche per quelle nazionali nelle quali è esclusa ogni ingerenza degli enti lo--ali,
 si chiede che la strada sia avvicinata agli abitati, anche se ragioni tecniche consigliano
 un diverso percorso: e se passano vicino ai paesi, si pretende che li attraversino
 con la costruzione di costosissime traverse interne. Le frazioni più piccole si
agitano perchè sia prescelto il percorso a loro più favorevole e talvolta la differenza
di percorso può raddoppiare o triplicare il costo di un tronco stradale (3). Nè sempre
è agevole tra le molte domande e premure che sono rivolte al Ministero, giudicare
quali abbiano fondamento di giustizia e ragione di attendibilità, perchè le stesse rappresentanze
 amministrative e politiche appoggiano le richieste senza un diretto interesse
 nella questione. L’aver tolto, almeno in parte, la relazione diretta tra i bisogni
locali o regionali, ai quali corrisponde una determinata funzione, e l'onere che da essa
deriva, ha reso più difficile il giudizio sulla loro maggiore o minore necessità, mentre
aggravio sopportato dallo Stato, che si ripercuote troppo largamente su tutta la
collettività, non è freno sufficiente alle eccessive e smodate richieste.
Più gravi sono le questioni per le strade comunali. Alla scelta del tracciato che
cutti i cittadini vorrebbero adattato ai loro particolari desideri, si aggiunge la que-