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Si dovrebbe quindi ritenere che il programma previsto dalla legge sia per comoletarsi
 o sia in via di completamento, ma è opportuno chiarire bene questo punto
er evitare una inesatta valutazione dei dati esposti.
La progrediente attività dell’Amministrazione, l’eliminazione di alcune delle più
gravi cause ritardatrici, potranno in breve termine avere per effetto l’esaurimento
delle somme autorizzate dalle leggi speciali per opere pubbliche in Calabria. Ma l’imsegno
 di tutte queste somme ed anche il loro conseguente pagamento non importerà
che le opere siano state interamente eseguite.
Il piano regolatore del 1910 ha preveduto già un aumento di circa 100 milioni
sulla spesa complessiva autorizzata dalla legge del 1906. Le leggi posteriori hanno
-ontemplato nuove autorizzazioni per circa 20 milioni; ma rimane tutt’ ora un’ecce-Jjenza
 di circa 80 milioni. Ora è da prevedere che questa eccedenza di spesa sarà
anche notevolmente sorpassata nella definitiva liquidazione. Intanto già le più recenti
previsioni, risultanti dai progetti esecutivi in corso di approvazione o di appalto
presentano una eccedenza che oscilla dal 42 al 91 °/, in media, per i lavori delle tre
orovincie, sulle indicazioni del piano regolatore del 1910 (1), eccedenza che in misura
diversa, difficilmente precisabile, si*-ritrova nelle previsioni del programma triennale.
Per alcuni lavori stradali l’ eccedenza supera il 200 per cento, in relazione anche
all’aumento dei costi chilometrici che dai minimi di 18 mila lire per le strade comunali
 e di 47 mila per le nazionali salgono ai massimi di 130 mila e 250 mila lire,
2 raggiungono in alcuni casi, per le traverse interne, il culmine di L. 365 mila per
km. (strada naz. 63, tratto presso Grimaldi). È poi da tener conto che le previsioni
di progetto e di programma sono nell’atto esecutivo sempre sorpassate € che, se per
le opere stradali si ha una determinazione quasi sicura dei limiti e dell’estensione dei
lavori, per altre categorie di opere, come bonifiche, sistemazioni idraulico-forestali e
consolidamenti, non può prevedersi una delimitazione precisa, nè può facilmente circoscriversi
 il compito dell’Amministrazione. Non sembra quindi ‘eccessivo concludere
che per la esecuzione completa di tutte le opere sarà necessaria una maggiore autorizzazione
 di spesa la quale si aggirerà sui 200 milioni, salvo, così per le opere
seguite, come per quelle da eseguire, il ricupero dei contributi a carico delle Provincie
 per le strade provinciali e comunali e per le opere idrauliche, e delle Provincie
 e dei proprietari interessati per le opere di bonifica di prima categoria. a. termini
 degli art. 34, 35, 37 € 38 della legge.
Di questi contributi, che sono poi versati, nei modi e termini stabiliti, tra le
entrate del Tesoro, non si tiene calcolo nella indicazione delle somme erogate o da
srogarsi, perchè lo Stato anticipa tutta la spesa, che figura perciò intera nel bilancio
vsassivo. Su essi però potrebbe farsi calcolo in diverso ordinamento economico-amministrativo
 per le opere pubbliche del Mezzogiorno.
A. questo punto il problema dell’esecuzione delle opere pubbliche in Calabria