si presenta in tutta la sua interezza, ed ove si voglia affrontarlo con intendimento
 di risolverlo prontamente e seriamente, converrà forse ricorrere a provve.
dimenti più radicali ed efficaci, per evitare che il lungo decorso di tempo lo renda
più grave e più difficilmente risolubile. Gli stanziamenti da fare per le spese autorizzate
 e per quelle maggiori che dovrebbero autorizzarsi, nei limiti normalmente
consentiti dal bilancio, richiederebbero parecchie diecine di anni per maturarsi, ed
intanto l’attuazione della legge non potrà svolgersi con la rapidità e la intensità richieste
 dalla precisa visione delle finalità da raggiungere. Sarà opera provvida di
Governo studiare le riforme, che possono essere di diversa natura, per assicurare il
completamento del programma indubbiamente grandioso e benefico della legge del
1906, senza un eccessivo ritardo che si risolverebbe forse in una dispersione di forze
ed in una grave perdita dell'utilità dei benefici.
Per giudicare intanto esattamente i risultati dell’attuazione della legge speciale
per la Calabria occorre tener conto di altri dati oltre quelli dei lavori effettivamente
sseguiti. Nei dati suesposti non è compresa la spesa per la costruzione della nuova
cete ferroviaria Calabro-Lucana, la quale spesa, per la parte della Calabria, ascenderà
annualmente a 6 milioni e mezzo circa per 70 anni, con variabilità da zero a 6 milioni
 e mezzo nel primo decennio; non sono compresi i sussidi per gli acquedotti che
importeranno un onere allo Stato di parecchi milioni, ed i concorsi dello Stato per le
ricostruzioni delle case private nei nuovi centri abitati, Non sono stati neppure valu-‘ati,
 perchè formanti parte di un altro ordine di provvedimenti, i risultati dell’azione
svolta dallo Stato per riparare i danni del terremoto del 1908, e di essi si darà sol-‘anto
 un cenno sommario successivamente, mentre per quest’opera lo Stato ha sosteauto
 una spesa di oltre 45 milioni per sole opere provvisorie, e molti altri milioni
sta spendendo per sgombri, ricostruzione di edifici pubblici e di case economiche.
Alle opere pubbliche occorre anche aggiungere i lavori di rimboschimento eseguiti
 dal Ministero di Agricoltura sui demani comunali ed in applicazione della legge
sul demanio forestale, per un importo complessivo di oltre un milione e trecentomila
 lire (5).
Occorre anche ricordare, per una visione completa dei vantaggi apportati dalla
legge speciale alla regione calabrese, i risultati dei provvedimenti finanziari, di quelli
almeno che hanno già dato effetti tangibili è permanenti.
La riduzione del 30 %, dell’imposta sui terreni per gl’imponibili complessivi non
superiori a L. 6000, importò per gli anni dal 1909 in poi una riduzione annuale di
circa tre milioni sul gettito dell’imposta in confronto degli anni 1907 e 1908 (6). Le
esenzioni relative ai fabbricati rurali e di nuova costruzione hanno dato una dimiauzione
 di circa 7 milione per anno nel gettito dell’imposta sui fabbricati (7). Le esenzioni
 per le nuove industrie, concessioni ecc. non possono finora valutarsi, ma daranno
 un beneficio non trascurabile, specialmente se le condizioni economiche gene-