CAPO I.

LE STRADE NAZIONALI

La legge 25 giugno 1906, n. 255, relativa ai provvedimenti in favore della Calabria,
 commise al Governo del Re di provvedere con R. Decreto alla revisione della
-lassificazione delle strade nazionali delle tre provincie calabresi. entro tre anni dalla
promulgazione della legge stessa (art. 34).
Il regolamento 24 dicembre 1906, n. 670, stabilì le modalità della revisione di
jetta classifica. Per esso entro iîl 1907 i Consigli Provinciali delle Calabrie dovevano
proporre le modificazioni da apportarsi all’elenco delle strade nazionali nelle provincie
rispettive. Le proposte, col parere dell’ Ispettore Compartimentale del Genio Civile,
dovevano trasmettersi al Ministero dei Lavori Pubblici, il quale avrebbe provveduto
poi, nei termini dalla legge fissati, alla pubblicazione del nuovo elenco, uditi il Consiglio
 Superiore dei Lavori Pubblici ed il Consiglio di Stato (art. 101).
I Consigli Provinciali presentarono nel termine prescritto le proposte riguardanti
 le modificazioni da apportarsi all’ elenco delle strade nazionali nelle rispettive
orovincie.
Per la provincia di Cosenza furono proposte le strade :
1. Mormanno-Scalea — 2. Belvedere-Lungro-Castrovillari-Spirito Santo di Civita-Stazione
 di Torre Cerchiara — 3. Marina di Cetraro-Fagnano-Roggiano-Ferrovia Cosenza-Sibari
 — 4. Marina di Fuscaldo-S. Benedetto Ullano-Montalto-Stazione ferroviaria
Acri-Bisignano — 5. Cosenza-Cerisano-Fiumefreddo — 6. Amantea-Piano del Lago —
7. Cariati-S. Giovanni in Fiore-Garga-Colosimi-Coraci-Scigliano-Grimaldi-Aiello-Serra di
Aiello-Ferrovia Eboli-Reggio — 8. Stazione di Bisignano-Acri S. Demetrio-S. Mauro
— 9g. Rossano-Longobucco — 10. Corigliano-S. Demetrio-S. Sofia d’Epiro-Duglia-Stazione
 di Mongrassano-S. Marco Argentano-Cetraro — 11. Rogliano-Parenti-Sorgenti
del Savuto — i2. Provinciale del Pollino-S. Lorenzo Bellizzi-Sella Scorzillo -— 13. Mo.
rano-S. Basile.