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Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, con voto del 15 febbraio 1909, ritenne
 ammissibili tali conclusioni dell’Ispettore Compartimentale, aggiungendo che per
il prolungamento della Nazionale n. 61, anzichè l’attuale strada esistente fino alla stazione
 di Cutro, si dovesse rendere nazionale una variante alla strada medesima, già
studiata con progetto del 12 novembre igo8 e che la strada Bagnara-Bovalino fosse
dichiarata nazionale fino alla stazione di Bagnara Marina, anzichè fino all’ incontro
con la Provinciale Tirrena.
Inoltre il Ministero della Guerra aveva dichiarato che un tratto della strada Melito-Limina
 ed un altro della strada Reggio-Bonamico, ambedue nella provincia di Reggio
Calabria e ricadenti nella sfera di efficenza della piazza di Messina, interessavano la
difesa militare e che perciò, a giudizio di quel Dicastero, dovevano annoverarsi fra
‘e strade nazionali per assicurarne una regolare manutenzione, che riusciva troppo
nerosa per la Provincia a causa delle gravi spese occorrenti e dei limitati mezzi per
la Provincia disponibili, e successivamente, in seguito alle osservazioni mossegli che
la inscrizione di una strada in una piuttosto che in un’altra delle categorie contemlate
 dalla legge sui lavori pubblici, non può farsi per alcune parti soltanto di essa»
na unicamente per l’intera strada considerata come unità organica, aveva proposto
che ambedue le dette strade venissero per intero inscritte fra le nazionali,
Ma il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici col voto innanzi citato fu di pavere
 che, delle due strade indicate, soltanto quella Melito-Limina avesse i caratteri
per essere dichiarata nazionale, data la sua notevole importanza, non l’altra Reggio-3onamico,
 alla cui manutenzione del resto la Provincia di Reggio avrebbe potuto
attendere agevolmente, venendo ad essere esonerata dalle spese di manutenzione di
altre due strade, ivi compresa la Melito-Limina. per un percorso complessivo di circa
'70 chilometri,
E dello stesso parere fu il Consiglio di Stato, che si pronunziò in merito con
voto emesso nella adunanza del 16 aprile 1909, n. 2407/931, rilevando che se l’art, 10
lella legge sui lavori pubblici nella sua lettera c) dispone che sian nazionali le strade
che hanno scopo esclusivamente militare, non si può in base a tale disposizione classificare
 come nazionali strade che non hanno questo scopo esclusivo, ma presentano
 soltanto, ed unicamente per qualche tratto, anche interesse militare.
Tuttavia per la Melito-Limina, tenuto conto che essa è una linea dorsale appenninica,
 che attraversa molti Comuni ed allaccia molte strade, e che essa ha pure uno
speciale interesse nei riguardi della difesa militare, il Consiglio di Stato ritenne che
potesse classificarsi fra le nazionali, dando alla lettera c) dell’articolo 10 una larga ed
qua interpretazione, ed associandosi così interamente al parere espresso dal Consiglio
Superiore dei Lavori Pubblici.
Con decreto reale del 3 maggio 1909, n. 252, vennero quindi dichiarate nazioaali
 le seguenti strade della Calabria :