CAPO II.

LE STRADE PROVINCIALI

Delle strade provinciali, in corso di costruzione al momento della pubblicazione
della legge del 1906, si possono fare due categorie : alla prima appartengono le strade
che erano in corso di esecuzione a cura diretta delle Provincie calabresi ; alla seconda
quelle in corso di esecuzione sotto la gestione diretta dello Stato. La legge, con criterio
 unico ed armonico per entrambe le categorie, stabilì che tutte le strade che
restavano ancora da iniziare e da completare fossero assunte dallo Stato. |
Esigenze tecniche ed amministrative richiesero, però, che nulla fosse innovato
nella gestione dei lavori riguardanti le strade provinciali in corso di costruzione a
cura della Provincia al momento della pubblicazione della legge; ma anche a tali
strade venne estesa la riduzione della quota di contributo.
L’avocazione allo Stato della costruzione e del completamento delle strade provinciali
 (1) non incontrò, tuttavia, per alcuni rispetti, la piena approvazione delle
Amministrazioni provinciali, e specialmente di quella di Reggio Calabria, che ha creduto
 rilevarne gl’inconvenienti: maggiore di tutti quello che si verificherebbe nelle
strade provinciali aperte al transito, ma ancora da completare, per la mancanza di
una disposizione speciale per la loro manutenzione, o per la esecuzione delle opere
necessarie per la conservazione di quanto ora esiste. Essa osserva che norme precise
e rispondenti ai bisogni speciali di quelle strade sono di assoluta necessità, non solo
per la conservazione del transito, ma per evitare danni e parziali distruzioni, e lavori
molto maggiori all’atto della definitiva sistemazione. Infatti — essa argomenta — le
strade di cui è parola sono, o strade di cui è stata iniziata la costruzione e quindi
sospesa ed abbandonata, o strade già quasi complete, danneggiate da eccezionali
frane o da alluvioni. Se avvengono danni od è minacciata l’interruzione del transito,
bisogna provvedere con opere provvisorie, opere le quali non sempre potrebbero essere
 ristrette in angusti limiti. Quindi, o la Provincia costruisce le opere quali do-