"= 202

vrebbero essere eseguite, per quanto in modo provvisorio, ed allora è costretta a
sopportare, prima, da sola, una spesa quasi sempre superiore a quella che dovrebbe
sopportare se la strada dovesse essere sistemata definitivamente (‘/; od 1/4, dell’importo
 totale), e poi una seconda spesa quando dovrà contribuire nella misura prescritta
 per il completamento definitivo ; oppure si limita a piccoli ripari, di poca entità,
 ed allora è sempre incerto il transito, resta sempre in pericolo la strada, sono
sempre pendenti le minaccie ad essa ed ai fondi circostanti, si deteriora e si distrugge
quanto attualmente c’è e il lavoro definitivo poi importa una somma molto maggiore
di quella che importerebbe se eseguito a tempo. Nell’uno o nell’altro caso la Provincia
 è obbligata a sostenere spese molto forti per opere provvisorie, per danni e
per opere definitive, opere le quali, oltre a non garantire il transito, rendono spesso
vano, o quasi, il beneficio che, col diminuito contributo, ad essa voleva recare la
legge per la Calabria.
La Deputazione Provinciale di Reggio, con deliberazione emessa nella tornata
del 3 settembre 1907, adottata poi dal Consiglio Provinciale nella tornata del 24
Stesso mese, formulava perciò i seguenti voti per la sistemazione dei tratti incompleti
 delle strade provinciali :
TI. — O lo Stato prenda in consegna i tratti soggetti a danni, mano mano che
la Provincia lo ritenga necessario, e lì mantenga e sistemi, ricevendo dalla Provincia,
oltre il contributo, come per legge per i lavori di completamento, anche un canone
annuo di manutenzione ;
II. — O lo Stato stesso proceda alla immediata sistemazione dei predetti tratti,
quando si constati la necessità di lavori importanti per danni avvenuti o temuti, senza
tener conto del piano di esecuzioné approvato ;
III. — O sia data facoltà alla Provincia di provvedere essa alla sistemazione in
parola man mano che se ne constati il bisogno, con tutte le garanzie nell’interesse
dello Stato, e con opportune disposizioni per quanto riguarda i pagamenti dovuti
dallo stesso, nella misura stabilita dalla legge a favore della Calabria.
La quistione sollevata dalla Provincia di Reggio Calabria è certo grave e potrebbe
 farsi anche nelle altre due provincie calabresi, che hanno pure, sebbene forse
in minor numero, strade provinciali da completare e da sistemare. Le soluzioni proposte
 però non sembrano in tutto accettabili, Non può ammettersi che lo Stato, il
quale già in quella regione deve esplicare un’attività eccezionale, possa assumere
l’onere indefinito del. mantenimento di strade provinciali. Quest’obbligo non sussiste
di fronte alla legge attuale, perchè si è già accennato che il compito dello Stato si
esplica e si esaurisce con la sola costruzione dell’opera e la successiva manutenzione
biennale. Se poi questo obbligo si volesse dare con nuova disposizione legislativa,
si incontrerebbero nuove difficoltà tecniche ed amministrative.
Dare poi assoluta preferenza alle strade già in parte costruite non è sempre