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D'altra parte, ricorrendo alla risoluzione a termini dell’art. 345 della legge sui
lavori pubblici, lo Stato avrebbe dovuto incontrare oneri troppo gravi ed anche indeterminati,
 di fronte alla imprecisione dei patti contenuti nei vecchi contratti.
Inoltre, sia per evitare ritardi contrari alle finalità della legge, agli interessi
delle popolazioni ed alle opere già eseguite, sia per poter proseguire regolarmente
nei riguardi tecnici ed economici le costruzioni già iniziate, l’Amministrazione rico-Nosceva
 l’assoluta necessità di sostituire nuovi progetti a quelli già appaltati, anche
er metterli in armonia con le condizioni di fatto.
Si ritenne, pertanto, opportuno tentare un bonario accordo con gli appaltatori
breesistenti per regolare ad equi patti il completamento degli antichi contratti e la
prosecuzione dei lavori. Il criterio in massima adottato fu quello di concedere alle
‘imprese l'esecuzione dei lavori previsti dai nuovi progetti, agli antichi prezzi contratuali
 fino alla concorrenza deî sei quinti dell'importo di appalto, risultante dai contratti
principali e dagli atti suppletivi regolarmente approvati; e per il di più ai nuovi
prezzi correnti, con un congruo ribasso e con l’osservanza del capitolato generale di
appalto e di tutte le norme in vigore per i lavori di conto dello Stato.
Le strade appaltate in base ad antichi contratti, la prosecuzione dei quali è stata
regolata con tali accordi transattivi, sono le seguenti, in provincia di Cosenza: 1.
da Belmonte alla marina; 2. da Bonifati alla provinciale tirrena ed alla stazione
omonima; 3. da Cassano all’ Ionio alla provinciale del Pollino; 4. da Lattarico
verso Montalto Uffugo; s5. da Longobardi alla stazione ferroviaria omonima (1°
ironco); 6. da Mongrassano verso Cerzeto ; 7. da Verbicaro alla provinciale tirrena
 ed alla stazione omonima (1° tronco); 8. da Montegiordano alla stazione ferroviaria;
 g. da Villapiana alla stazione di Torre Cerchiara.
Sono stati poi conclusi accordi di massima, ‘in attesa della compilazione, attualmente
 in corso, dei nuovi progetti per l’ultimazione delle seguenti strade: in provincia
 di Cosenza : 1. da S. Donato Ninea alla provinciale Lungro-Belvedere; 2. dalla
comunale Lattarico-Montalto alla provinciale Valle-Crati (3° tronco); 3. da Malvito
alla comunale Mottafollone-S. Sosti; 4. dalla provinciale Lungro-Belvedere alla comunale
 di Altomonte (1° tronco).
Naturalmente la soluzione di massima non ha impedito di provvedere diversa.
mente 1à dove peculiari circostanze lo rendevano opportuno. Infatti per altre strade
in corso di appalto è stato necessario, a causa delle deficienze degli antichi progetti,
&gt; tenuto conto del limitato onere al quale l’Amministrazione andava incontro, o della
possibilità di accordi con le imprese, risolvere i precedenti contratti a termini dell’art.
 345 della legge sui lavori pubblici,
Tale provvedimento è stato adottato per le seguenti strade: in provincia di Cosenza:
 1. da Cleto alla provinciale Serra di Aiello-Grimaldi; 2. da Castroregio alla
provinciale 117; 3. da Lungro alla nazionale n. 63; 4. da Malvito alla comunale.