Pei tronchi compresi nel 1° gruppo sono stati presentati fra il maggio e l’ottobre
912 î progetti definitivi nei quali è prevista, però, una lunghezza complessiva maggiore
 dî quella risultante dall’atto di concessione. Essi sono stati tutti approvati,
Compiute le pratiche preliminari di espropriazione, la Società ha già iniziati i relativi
lavori dei tronchi del primo gruppo: Porto S. Venere-Monteleone, limitatamente
al tratto fra il km. 6 + 300 e la stazione di Monteleone, Soverato-Chiaravalle,
Rogliano-Colosimi e Gioia-Seminara, ed all’uopo ha pure costituito le sezioni per la
direzione e la sorveglianza dei lavori in Monteleone, Rogliano, Gioia Tauro e Soverato,

Per lo studio dei progetti esecutivi del 2° gruppo, che in complesso abbracciano
km. 209 | 750 di linee di nuova costruzione, la Società ha istituito anche uffici in
Catanzaro, Rogliano e Colosimi ; e tenendo conto, per quanto possibile, dei voti formulati
 dagli Enti locali circa il tracciato da prescegliere — ha ora presentato i progetti
 relativi pei quali è in corso l'esame da parte del circolo ferroviario di Catanzaro.
In osservanza del disposto dell’art. 9 (comma 2° e.3°) della convenzione 25
gennaio 1911, la Società ha presentato pure il progetto l'esecutivo per la interposizione
 del binario ridotto entro il normale nel tratto Sibari-Spezzano del tronco Sibari-Rende
 S. Fili e per la trasformazione dello scartamento del tronco Cosenza-Pietrafitta.
 Tali progetti, esaminati dagli uffici locali governativi, sono stati approvati da
questo Ministero, sul conforme parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Dal complesso delle notizie suesposte risulta che finora la Società ha provveduto
a dare esecuzione agli obblighi assunti con l'atto 25 gennaio 1911, onde è da confidare
 che la Calabria potrà risentire i benefici effetti della legge 21 luglio 1gro.
n. 580, senza che debbano essere superati i termini che, per esigenze tecniche.
'u riconosciuto necessario stabilire per la graduale costruzione della nuova rete fer-“aviaria


A complemento e sostituzione della rete ferroviaria servono gli altri mezzi dî
trasporto a trazione meccanica, quali le tramvie e gli automobili.
Scarso è lo sviluppo in Calabria della rete tramviaria, Trovasi attualmente in principio
 di istruttoria una domanda della « Società tramvia di Reggio Calabria » per
ana tramvia urbana in quella città, da completare con tratti extraurbani per la complessiva
 lunghezza di km, 11.124.
Con R. Decreto 1 dicembre 1907, n. 572, fu anche autorizzata la Società anonima
“ tramvia automotofunicolare di Catanzaro » a costruire ed esercitare a trazione elet-‘rica
 una tramvia a trazione mista, cioè parte ad aderenza e parte a funicolare pel
trasporto passeggeri e merci fra la stazione ferroviaria di Catanzaro Sala e la città
di Catanzaro (Piazza Indipendenza). La lunghezza totale della linea è di km. 2260.
Essa è divisa in tre tronchi: il 1° ad aderenza lungo m. 534, il 2° a funicolare lungo
m. 636. il 3° ad aderenza lungo m. 1000 circa