273

NOTE AL CAPITOLO.

Corsi d’acqua per i quali fino
ad ora sono giunte richieste

l'orrente Buonvicino . .
’ S. Giorgio .
Fiumara di Joppolo .
l'orrente 5. Lucia , ri
Conti . . il
Uria . o.
Duglia , . .
Cocchiato .

COMUNI INTERESSATI

Diamante  , .{l’rov. di Cosenza),
Fuscaldo .
Joppolo . . . &gt;»
Reggio Calabria
Bianco ra è
Sersale . . .
Bisignano .
Mongrassano

di Catanzaro)

di Reggio Cal.)
di Catanzaro).
di Cosenza),

NB. - La sistemazione del corso superiore del Duglia e del Cocchiato non interessa la bonifica
della valle del Crati: solo il loro corso vallivo deve essere coordinato alla bonifica.

(2) Parere del Consiglio Superiore: adunanza generale 15 maggio 1911, n. 608.
(3) 11 verbale di delimitazione delle competenze è stato prescritto dall’art, 118 del regolamento 24
dicembre 1906, n. 670.
(4) Cfr. il verbale 14 febbraio 1913, n. 2, adunanza a sezioni unite della Commissione Centrale,
Riassunto delle proposte per le sistemazioni idraulico-forestali : ordine del giorno Celli.
(5) Cfr. il verbale 17 aprile 1913 di adunanza a sezioni unite della Commissione Centrale, .
(6) L'impianto fu eseguito nel primo semestre del 1911, impiegandovi in complesso 36 pluviografi
od autoregistratori e 42 pluviometri semplici, distribuiti col criterio di raggrupparli a servizio completo
dei numerosi bacini idrografici della Calabria.
(7) Fu tenuta presso il Ministero dei LL, PP.: vi intervennero il Capo dell’ufficio amministrativo
Comm. Riveri, l’Ispettore del Genio Civile Comm. Miceli, l’Ispettore del Compartimento del Genio Civile
 di Calabria, l’Ispettore Superiore forestale. i tre Ingegneri Capi, e i tre Ispettori forestali di Cosenza,
Catanzaro, Reggio.
(8) Ad esempio, il rimboschimento del bacino montano del Crati sopra Cosenza.
(9) Nel bacino montano del Cino (Cosenza) le piene hanno scavato l’alveo sotto le fondazioni di una
grande briglia rimasta in parte sospesa per la coesione della struttnira muraria. priva di valido ufficio
di trattenuta e per sè pericolante,
(10) Adunanza a sezioni riunite 14 febbraio 1913, n, 3.
(11) IL T. U. sui bacini montani 13 luglio 1911, n. 774, è stato costituito in testo separato con
R. D. 21 marzo 1912, n. 442,
(12) Intervennero il Comm. Ruini, Direttore Generale dei servizi speciali, il Comm. Sansone, Direttore
 Generale delle foreste; gli Ispettori Superiori del Genio Civile e del Corpo forestale di Calabria,
gli Ingegneri Capi degli uffici idraulici delle tre provincie.
(13) Art, 66 del regolamento 25 maggio 1895, n. 350.
(14) Adunanza generale 14 maggio 1912, parere n. 1.
(15) Sempre a questo proposito torna opportuno riferire un’osservazione che si legge nel Cap. VIII
della relazione degli ingegneri Maganzini e Valentini, approvata nella seduta del 29 agosto 1911 del
Congresso forestale Italiano a Torino, intitolata: « Le sistemazioni montane ed il regime delle acque &gt;». Ivi
è detto.... &lt; i lavori forestali non vanno eseguiti per appalto, bensì in economia, riserbando il sistema
ordinario delle aste per talune grandi opere isolate che, senza pericolo di modificazioni n varianti.
possono eseguirsi in base a progetto ben definito ».