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importo di tutta la bonifica e di ciascun bacino, sulla graduatoria di precedenza fra
i diversi bacini, e dei progetti particolari a ciascuno di essi.
Se alla bonifica siano connesse sistemazioni idrauliche occorre: 1° distinguere
in ciascun bacino la sistemazione montana, compreso il rimboschimento e il rinsaldamento
 ; 2° per le opere di pianura (arginature da classificare in 2° categoria), segnare
 il perimetro della zona avvantaggiata per stabilire a suo tempo i limiti del
consorzio di contribuenza alla manutenzione; 3° distinguere dalle prime. le opere di
bonifica propriamente detta per determinare poi nel progetto economico il contributo
 alle spese di costruzione: a tale scopo la relazione deve contenere elementi
sul contributo dei proprietari (provincia ‘/,,, privati ‘/,o) e sulla quota di esso per
ogni ettaro e per ogni lira di imposta fondiaria, secondo le disposizioni comuni, alle
quali per questa parte la legge speciale non ha portato modificazioni, oltre la esenzione
 dei Comuni dal concorrere alla spesa, fermo sempre l’obbligo del consorzio
degli interessati di subentrare nella consegna dell’opera per la manutenzione.
11 progetto di gran massima così completato va sottoposto alla Commissione
Centrale per le bonifiche pel parere sul perimetro, sulla divisione in bacini, sull’ordine
 ed i criteri proposti per la compilazione dei progetti.
Esaurita questa prima fase, è da determinare, caso per caso, se} occorra per
ogni bacino studiare un #rogetto di massima, sempre richiesto quando, o per ogni
bonifica o per ogni bacino, ricorrano insieme opere di bonificazione vera e propria
e di sistemazione idraulica di pianura e di montagna. In tale eventualità ogni progetto,
 prima di essere sottoposto al Consiglio Superiore, deve per competenza propria
essere esaminato dalla Commissione Centrale per le bonifiche.
Si è dato però il caso che su rilievi esatti siano stati allegati al progetto di
gran massima planimetrie, profili e disegni abbastanza particolareggiati, tanto che
la Commissione Centrale ha ritenuto sugli elementi del progetto di gran massima
potersi passare senz'altro alla redazione di progetti esecutivi.
D’altronde anche per i lavori di sistemazione idraulica di pianura e montana
connessa a bonifiche può occorrere la redazione di progetto di massima: come
quando non sia possibile attuare la sistemazione del bacino in una sola volta, ma
per estensione o per necessità tecniche si debba procedere gradatamente a gruppi
successivi di opere.
Infine guanto ai progetti esecutivi la circolare del 1908 prescriveva che debbono
essere distinti secondo si tratti di opere di bonifica e di sistemazione dei corsi
d’acqua in pianura, o di sistemazione dei bacini montani: ed in particolare poi:
1° devono essere possibilmente accompagnati dal progetto economico quelli di vera
e propria bonifica, quando essa si estenda a tutto il bacino ; 2° essere accompagnati
dalla proposta di classifica in 2° categoria, quelli che trattino di opere di pianura
avendo i caratteri all’uopo prescritti; 3° e gli altri finalmente dalla proposta dei