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contenuto dal ricolmo letto artificiale parallelo al Mesima, se in magra riesce a
smaltire le acque nel colatore di bonifica, in piena allaga tutto il piano. La decisione
 sulla sua definitiva inalveazione (resa anche più perplessa dall’antagonismo dei
proprietari e dei Comuni delle due sponde) con deviazione nel Mesima, proposta
con progetto di massima 30 agosto 1906, rinviata su parere del Consiglio Superiore
a dopo la sistemazione montana del Mammella, e l’esperienza sul suo futuro regime,
è ora entrata in una fase d’indifferibilità. Si è perciò affrettato lo studio della sistemazione
 montana e la questione formerà oggetto di nuove definitive indagini della
Commissione Centrale. Comunque, con le opere eseguite, fin dove abbiano giovato,
si è ottenuto un sensibile miglioramento delle condizioni idrauliche, agricole ed igieniche
 del territorio.
X. Terreni deficienti di scolo lungo le vallate del Mesima e del Marepotamo:
.egge 25 giugno 1906.
T due fiumi uniscono le loro acque presso la piana di Rosarno, dopo un percorso
 parallelo, pianeggiante, di grande estensione, raccogliendo le acque di numerosi
:ributari in un vasto bacino idraulico delimitato ad oriente del dorsale dagli Appennini,
 a tramontana dalla catena di colline che delimita nel versante opposto il bacino
dell’Angitola, ad occidente dell’altipiano di Monteleone. Il regime disordinato di tutti
questi corsi d’acqua, mentre minaccia di corrosioni e di frane gli abitati, produce
paludi e malaria. Il territorio interessa le due provincie di Catanzaro e di Reggio
Calabria ai quali è confine il Marepotamo. Perciò il progetto di massima redatto
{in dal 1907 dall’ ufficio del Genio Civile di Catanzaro va completato da quello di
Reggio. Frattanto si eseguiranno in anticipo alcune opere di sistemazione di torrenti
nei corsi tributari e di bonifica che per le condizioni locali possono essere considerate
 indipendenti l’una dall’altra, e in certo senso anche dai bacini principali.
XI. Pantano delle Saline di Reggio: legge 25 giugno 1906 (litorale ionico :
presso il Capo dell’Armi). Il pantano a fondo impermeabile potrà essere prosciugato
con colmata artificiale e con apertura di canali di scolo a mare attraverso la ferrovia
Reggio-Cotrone : il progetto di gran massima sarà allestito fra breve.
XII. Terreni paludosi latistanti al tronco vallivo del torrente Amendolea : legge
25 giugno 1906. Il disordine del torrente ed il cono di deiezione nel piano vi determinano
 le invasioni di acque e di materiali: rimedio radicale prima della bonifica,
è la sistemazione del bacino montano: non è stato ancora studiato il progetto di
massima della bonifica, nè alcun progetto esecutivo che del resto nelle condizioni
presenti non sarebbe attuabile.
XIII. Pantani Grosso e Piccolo: corrispondenti alle valli della fiumara di Bruzzano
 e della fiumarella di Brancaleone: legge 22 marzo 1900 e 7 luglio 1902: tabella
 A. Si esegue sulla traccia dei progetti di massima 30 ottobre 1899 e 30 settembre
 1901 (furono assegnate L. 412.250). Consiste nell’arginatura e nella forma-