mazione montana del torrente Lipuda è indipendente dalla bonifica valliva: nè è
necessaria per i brevi corsi d’acqua — Olivella e Fatagò — che traversano la zona
paludosa : occorrono colmate di poca estensione coordinate a canali di scolo. La
Commissione Centrale ha approvato il progetto richiamando l’attenzione se convenga
arginare anche la sponda destra del Lipuda. Sulla traccia del progetto di gran massima
 si studieranno quelli esecutivi: spesa prevista L. 280.000.
XXV. Basse valli dei torrenti compresi tra il fiume Nicà ed il Trionto : legge
25 giugno 1906. Il territorio è solcato da molti corsi di breve estensione, ma di
carattere torrentizio. Il progetto di gran massima 18 luglio 1910 ripartisce il territorio
 in quattro zone a partire dalla destra del Trionto, dal pantano delle Cento
Fontane, intitolandole dai corsi che le interessano: 1% zona: Fiumarella di Calopezzati
 e Calamiti ; 2°? Bacino dell’Acquaniti e Arso; 3° Basse valli dei torrenti S.
Maria, Salto, Filice; Pontilio (abitato di Cariati); 4° Fiume-Nicà : sponda sinistra
(la destra in territorio di Catanzaro è insommergibile). Spesa complessiva presunta
di L. 400.000, compresa la sistemazione montana che è prevista per i torrenti che
ne abbisognino : però, in attuazione della legge 25 giugno 1906, nel 1907 furono eseguite
 non poche opere in parecchi di quei torrenti.
XXVI. Bacino inferiore del fiume Triontò : bonifica autorizzata dalla legge 22
marzo 1goo, tab. A, insieme con quella dei bacini inferiori dei fiumi Coriglianeto e
Cino, e distinta poi a sè dalla tab. A della legge 7 luglio 1902, n. 333. Il progetto
di gran massima 6 settembre 1911 prevede arginature, canali e colmate : spesa di
L. 750.000; approvato dalla Commissione Centrale, servirà di traccia per i, progetti
esecutivi. Le opere idrauliche ed i rimboschimenti eseguiti ed in corso nel bacino
superiore del Trionto (pure compreso nella tabella K delle sistemazioni idrauliche),
e propriamente nel torrente Macrocioli, interessano sopratutto la difesa dell’abitato
di Longobucco.
XXVII. Basse valli dei torrenti compresi fra il Trionto ed il Cino: legge 25
giugno 1906. Il progetto di gran massima 7 dicembre 1909 ripartisce il territorio
in quattro zone indicandole coi nomi dei torrenti che le interessano: 1% Cino-torrente
 Armeno o Citria (Rossano); 2° Armeno-torrente Colognati (Rossano); 3° Colognati-torrente
 Coserie ; 4% Coserie-torrente Nubrica. Spesa presuntiva L. 1.200.000.
Su parere favorevole della Commissione Centrale è in corso di studio il progetto
esecutivo della 2° zona valliva, e di imminente inizio la sistemazione montana idraulico-forestale
 dei torrenti Citria e Colognati.
XXVIII. Bacino inferiore dei fiumi Coriglianeto e Cino: legge 22 marzo 1900
e 7 luglio 1902, n. 333. 11 progetto di massima rimonta al 31 ottobre 1901: consiste
propriamente nella arginatura dei due fiumi dalla ferrovia al mare, con opere di
canalizzazione dei valloni che attraversano il territorio, e per lo scolo del medesimo ;
è connessa con la bonifica la sistemazione idraulico-forestale del Coriglianeto e del