CAPO Xx

LE OPERE DI TRASFERIMENTO DI ABITATI IN NUOVA SEDE

Il problema del trasferimento di abitati in nuova sede accennato appena dalla
legge del 1906 come una possibile sostituzione del consolidamento, quando questo
non riuscisse attuabile, fu più largamente e precisamente risoluto dal Titolo IV della
legge 9 luglio 1908, n. 445, in sèguito agli studi di alcune Commissioni tecniche
speciali che indicarono anche le località da scegliere per le nuove sedi.
La legge (articoli 62 a 77) distingue due categorie di provvedimenti: quelli di
interesse pubblico a cura dello Stato e che comprendono: l’acquisto del suolo per
tutta la nuova sede, la apertura di strade e piazze e la costruzione degli edifici
subblici strettamente necessari, come scuole, chiese, case comunali. i
Quelli d'interesse privato, per i quali lo Stato si limita ad integrare l’iniziativa
degli abitanti assegnando loro il suolo per edificare le nuove case, e mediante anche
 concessione di mutui di favore.
Hanno completato quest’ordine di provvedimenti — riguardo ai Comuni della
Calabria — la legge 13 aprile 1911, n. 311 (art. 20) e la legge 11 luglio 1913, n. 1023,
she ha aggiunto il Comune di Cataforìo e la sua frazione Mosòrrofa.
Il calcolo della spesa tenuta presente nella compilazione della legge 9 luglio 1908
2 successive, fu basato sul numero degli abitanti che risiedono nelle zone da abbandonare,
 e sulla considerazione che ragioni sismiche, specie in Calabria, e ovunque
ragioni igieniche richiedono vada attribuita a ciascun abitante in media una super
ticie da 35 a 409 mq., secondo l’importanza dell'abitato, ripartendola così: da 10 a
‘5 mq. per piazze e vie, e 25 mq. per abitazione, cucina, stalla ed un piccolo cortile.
La facoltà di sostituire il trasferimento totale o parziale ad opere di consolidamento
 di frane minaccianti abitati, ha trovata nuova affermazione nella legge
‘3 aprile 1911, n. 311 (art. 20), con l’aggiunta della ipotesi inversa (sostituzione del
consolidamento al trasferimento), a condizione che la spesa complessiva autorizzata