CAPO XI.

LE OPERE MARITTIME

La Calabria, bagnata dai mari Tirreno e Ionio, con sinuosità profonde che restringono
 il territorio della penisola, coperta quasi totalmente da monti che spingono
i contrafforti fino al mare lasciando solo lungo il litorale zone pianeggianti, — per
lo più ristrette, meno frequentemente di notevole estensione (intorno al golfo di S. Eufemia,
 pianure di Rosarno, di Cotrone, di Sibari}, — tende inevitabilmente ad accen-:rare
 la vita ed i commerci lungo le coste, come appare dalle numerose borgate
marine che si sono venute formando e si ampliano sempre più, mentre i capoluoghi,
sulle alture circostanti, perdono di importanza.
Le ferrovie litoranee costruite dopo il 1860, e più la rete di linee autorizzate
dalla legge 25 giugno 1906, n. 255 (art. 36) ed in special modo la Cosenza-Paola, e
la Silana che metterà capo a Cotrone, affretteranno e compiranno questo movimento
al quale sono però condizione essenziale dî vita opere marittime che offrano sicurezza
ji approdo, comodità di commercio, facilità di scambi agli svariati prodotti della
regione: olio, agrumi, prodotti chimici ricavati da questi, essenze, frutta fresche e
secche, vino, legname, grano, bestiame, carbone di legna, sete grezze, tonno salato,
carta, zolfo, ed ai generi di importazione più comuni: farine, cereali, paste, coloniali,
 sale marino, tessuti, carbone fossile, cemento, pozzolana, laterizi.
Prima della legge del 1906 esistevano pochi scali, taluni piuttosto semplici approdi,
 iniziati dopo il 18%0: a S. Venere, a Scilla, a Villa $. Giovanni, a Reggio
Calabria; a Cotrone il porto (vecchio) che rimonta a Carlo III di Borbone, il porto
nuovo non ancora ben rispondente al suo scopo; tutti però insufficienti ai bisogni
del commercio, alle esigenze della navigazione a vapore che è venuta rapidamente
ad aumentare il tonnellaggio e richiede fondali e banchine di altezza proporzionata.
Lungo le spiaggie aperte e sprovviste di opere d’approdo, il traffico si veniva
sopratutto limitando ai piroscafi di società sovvenzionate, e solo in quanto le condi-