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privata fra ditte notoriamente specializzate nelle costruzioni di ferro, di cemento
armato e nella fabbricazione di serbatoi, scafi, boe di lamiera.
Le previsioni di spesa del piano regolatore del 1907, aumentate già a lire
!9.505.000 dal piano del 1910, subiranno ancora ‘ulteriori aumenti non tanto per
sorprese negli appalti in corso, nei quali anzi i danni ordinari, 1 progetti suppletivi
2 le questioni con le imprese hanno avuta importanza non considerevole, e nemmeno
per manchevoli previsioni di massima rettificate nei progetti esecutivi, nè tanto, infine,
 pel rincaro generale del mercato e della mano d’opera, — ma specialmente per
le costose riparazioni occorse e tuttora occorrenti nel porto di Cotrone (il pianò regolatore
 di massima prevedeva per completarlo la spesa di L. 3.000.000: e ne occorreranno
 invece circa 8.000.000, tenuto il debito conto del rincaro dei prezzi), per
danni del terremoto del 1908 che nel porto di Reggio hanno richiesta una spesa
straordinaria di circa L. 2.000.000, e per la sostituzione di opere portuali ai semplici
approdi previsti a Tropea ed a Paola, il che richiederà, per quanto ora è dato prevedere,
 la spesa di L. 540.000 a Tropea e di L. 6.000.000 a Paola.
Le occupazioni di terreno per i lavori marittimi: piazzali, calate, accessi, e per
le stesse aree da destinare ad uso di cantiere durante l’appalto, si estendono per
solito sulle spiaggie e sugli arenili demaniali, mentre le altre opere per proteggere
gli specchi acquei sporgono nel mare; perciò tutti i rapporti a questo scopo intervengono
 per via di semplici pratiche amministrative con le autorità marittime, senza
formalità di espropriazione e senza pagamento di indennità, trattandosi in sostanza
di dare a quel demanio altra forma di utilizzazione.
La concessione delle aree per cantieri sono fatte però direttamente dall’autorità
marittima alle imprese dei lavori, di solito gratuitamente, per la sola durata dei
lavori, col vincolo di non darvi altra destinazione e restituirle nello stato primitivo
al termine dell’appalto.
Espropriazioni di terreni privati sono occorse soltanto eccezionalmente, come
ad esempio a Reggio per l’ampliamento del bacino portuale con scavo entro terra
n zone messe a cultura e con edifici di pertinenza privata.

A completare questo argomento gioverà aggiungere qualche notizia particolare alle
singole opere marittime ed alle questioni tecniche più importanti che vi si riferiscono.
I. Porto di Paola (legge 25 giugno 1906, n. 255): classificato nella 3° classe
della 2° categoria secondo l’art. 40 della legge stessa. Alle opere di approdo previste
 nella tabella F, non rispondenti allo scopo in una spiaggia come quella, bat-‘uta
 in pieno dai venti e dal mare, si è ritenuto necessario sostituire un piccolo
porto che avrà speciale importanza con la prossima apertura della linea Paola-Cosenza.
 Sarà assai utile anche alla ferrovia Napoli-Reggio per lo scalo del carbone
fossile lungo la linea, mentre attualmente non se ne può sbarcare in altro porto
intermedio da Salerno a Reggio Calabria.