E tali in sostanza sono le opere ritenute anche nell’ultimo piano regolatore
20 novembre 1906 approvato, I lavori ebbero iniziò su progetto esecutivo 15 gennaio
 1883 di L. 2.800.000 con l’appalto Fiocca (6 marzo-dicembre 1885), terminato
nell’ottobre 1895 con una spesa di oltre L. 4.000.000, per gravi questioni e ingenti
compensi liquidati in via arbitrale all’impresa,
La violentissima mareggiata del 26 novembre 1896, mentre erano in corso ulte--ijori
 lavori per riparare lesioni e ribassamenti, recò danni gravissimi a tutto il molo,
asportando quasi per intero la sopra-struttura e sconvolgendo in molti punti la scogliera.
 Per riparare questi danni ed altri verificati successivamente, si eseguirono
vari lavori: appalti settembre 18g7-novembre 1898 (L. 108.000); febbraio rgoo-luglio
 1902 (L. 126.000); gennaio 1905-1909 (L. 190.000).
Alla colmata dei bassi fondi sì provvide con appalti luglio 18g8-dicembre 1899
'L. 35.000) e dicembre rgoo-ottobre 1903 (L. 119.000); alla costruzione di un piccolo
 scalo di alaggio pel tiro a terra dei battelli, all’infissione di pali per segnalare
‘ bassi fondi, ad un pontile di legno d’approdo si provvide entro il 1994 (L. 9.000).
Il piano regolatore 20 novembre 1906 propose la ripresa ed ultimazione delle
opere consistenti nella : — riparazione e rafforzamento del molo per m. 800 —
prolungamento di esso con braccio ad angolo, per m. 100 — costruzione dello sporgente
 Giunti — allargamento della banchina per la estensione di m. 200 e relativa
strada di accesso — complemento della colmata dei bassi fondi; tutto con la previ.
sione di spesa di L. 3.000.000, di gran lunga però superata dal progetto di massima
24 ottobre Igro di L. 7.994.000, in base al quale fu tracciata una graduatoria dei
lavori per dar precedenza a quelli più urgenti.
{l progetto esecutivo 27 dicembre 1911, appaltato nel gennaio 1913 {L. 1.600.000),
provvede ad un primo gruppo di opere che possono dirsi la prima estesa attuazione
jdella legge 25 giugno 1906 pel porto di Cotrone, e consistono nel rafforzamento
del molo nella scogliera e nella sopra-struttura, in tratti di banchina all’interno del
molo di larghezza variabile da m. 3.50 a m. 30, nell’ampliamento del pontile o strada
li accesso alle banchine: in opere accessorie di ormeggio (bitte, anelli, scalette).
Anche nell’imminenza di quest’ultimo appalto si sono rinnovate le discussioni
e i dubbi dei cotronesi circa la convenienza di continuare la costruzione del porto
aquovo, o di ampliare quello vecchio: e all’ultimo momento sopravvenne anche un
voto dell’Amministrazione comunale che, pur raccomandando di non ritardare l’appalto,
 interessava a non trascurare le sorti del porto vecchio.
Per quanto tutti gli argomenti fossero stati analizzati e discussi, tuttavia nell’imminenza
 dell’asta si volle sentire l’autorevole consiglio di una commissione di
tecnici (11) i quali, riesaminato ogni particolare, conclusero che gli addebiti mossi
al porto nuovo : interrimento, difficoltà di entrata e di uscita delle navi in tempo
di fortunale, ricorrono per entrambi i porti con la differenza che, derivando gli inter-