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Reggio hanno approfittato di questa disposizione. Già sono stati approvati i piani
regolatori di Reggio Calabria e di Pellaro e sono in corso di esame quelli di Palmi,
Cannitello, Siderno, Riace, Campo Calabro, Ardore, Brancaleone, Radicena e Gerace
 Marina. Importanti nei riguardi della spesa sono quelli di Reggio Calabria e di
Palmi. Per il primo è stato previsto un fabbisogno di circa 25 milioni, di cui 7 milioni
 per espropriazioni, 14.300.000 per apertura e sistemazione di strade e 3.270.000
per fognature. La rilevante spesa per le espropriazioni è data dalla necessità di
mantenere notevole larghezza alle strade, per ottemperare alle norme tecniche ed
igieniche. Essendosi però rilevata l’opportunità di alcune varianti, quel preventivo potrà
ricevere qualche modificazione. La spesa del piano regolatore di Palmi è prevista
in circa 5 milioni. Atteso il grande interesse che lo Stato ha nell’esecuzione del
piano regolatore di Reggio Calabria, è stato creduto opportuno affidare la cura dei
lavori ad uno speciale Ufficio di carattere misto, diretto cioè da un funzionario governativo
 e composto in parte di funzionari governativi, in parte di quelli del Comune,
 L’Ufficio ha già bene avviato l'adempimento del suo còmpito.
La ricostruzione stabile è curata direttamente dallo Stato sotto tre aspetti: edifizi
pubblici, case degli impiegati e case popolari.
Il programma degli edifizi pubblici è vastissimo. Quasi tutte le sedi degli uffizi
governativi nei paesi più danneggiati dovranno essere rifatte, e certo risulterà un
miglioramento nelle loro condizioni anche rispetto allo stato antecedente al terremoto.
Della spesa fu fatto un preventivo sommario che portò allo stanziamento del fondo
di L. 14.500.000,00 con la legge 13 luglio 1910, n. 466, ed a quello di lire
39.500.000,00 con la successiva del 28 luglio 1911, n. 842. Tale preventivo però
è complessivo per i Comuni della Calabria e quelli della provincia di Messina, a
cui va fatta la parte maggiore, e comprende inoltre alcuni piccoli lavori di carattere
non stretttamente edilizio. Con l’impiego di quei fondi si vedranno sorgere di mano
in mano scuole, caserme, uffici giudiziari, finanziari, amministrativi, tutti rispondenti
a regole di decoro ed igiene, finora non sempre osservate. Non si è creduto superfluo
poi che all’estetica degli edifizi maggiori presiedesse un serio criterio artistico, conforme
 alle tradizioni e alle speranze dei centri che stanno per risorgere. La compilazione
 dei progetti di quei palazzi è stata, perciò, affidata in parte a distinti funzionari
del Genio Civile, in parte ad architetti privati, scelti tra i migliori. A_Reggio sono
stati appaltati : l’edifizio per le poste e i telegrafi su progetto dell’architetto Armanni,
dell’importo di L. g80.000, e quello per l’Intendenza di Finanza su progetto dell’architetto
 Milani, dell'importo di L. goo.o00. Saranno tra breve appaltati: il palazzo
ad uso degli uffizi del Genio Civile, dell’ingegnere Troja, per l’importo di 1 milione,
il palazzo di Giustizia, dell’architetto Farinelli, pure dell’importo di 1 milione e quello
della Prefettura, a cura dell’ufficio del Genio Civile, del qual edifizio, per altro, già
sono state costruite le fondazioni. Seguirà tra breve anche il progetto per la Sottoprefettura
 di Palmi.