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La legge 28 luglio 1911, n. 842, e il R. D. 27 febbraio 1913, n. 331, hanno
complessivamente autorizzato una spesa di L. 8 milioni per la costruzione di case
di abitazione degli impiegati a Messina, Reggio Calabria e Palmi, Lo Stato ha ritenuto
 così far opera doverosa verso i suoi funzionari, che per il difetto di alloggio
si trovano costretti a vivere in condizioni dî disagio, e nello stesso tempo di portare
un contributo al rinnovamento edilizio delle città. Di tali case distribuite in gruppi,
sono a Reggio già in costruzione 4 lotti, dell’importo di L. 158.000 i primi due,
di L. 242.000 il terzo e di L. 136.000 il quarto: altri gruppi sono già progettati
per l’importo di L. 655.000.
Finalmente il Governo interviene direttamente a dare l’esempio e la spinta all’edificazione
 privata con la costruzione di case economiche, destinate alle famiglie
dei lavoratori. Il R. D. 27 febbraio 1913 già citato e la legge 11 luglio 1913, n. 1039,
hanno destinato per tale scopo alla città di Reggio 1 milione di lire e hanno affidato
 la gestione delle opere al Comune. Tra breve anche queste costruzioni saranno
un fatto ‘compiuto.
Parallela a quest’azione che lo Stato ha svolto e viene tuttora svolgendo in
modo diretto, e che, se occorre, verrà con altri provvedimenti completata ed am.
pliata, si sta svolgendo intanto anche un’opera di integrazione dell'attività privata,
con la corrisponsione dei mutui di favore, e la contribuzione da parte dello Stato
della metà della somma necessaria ad estinguerli. Questa forma di provvidenza, che
non si limita alla cerchia dei centri maggiori, ma estende i suoi benefici effetti dovunque
 sia un proprietario danneggiato, permetterà Ja ricostruzione di quasi tutte
le case distrutte e, solo che soccorra un doveroso spirito di iniziativa da parte dei
privati, fara sì che in breve volgere di anni il terremoto del 28 dicembre 1908
non sia che un doloroso ricordo e l’inizio di un periodo di rinnovamento.

NOTE AL CAPITOLO.

(1) Elenco dei Comuni calabresi danneggiati dal terremoto del 28 dicembre 1908:
CoMUNI DELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA!
Africo - Agnana - Anoia - Antonimina - Ardore = Bagalagi - Bagnara Calabra - Benestare - Bianconovo
 - Bivongi - Bova - Bovalino - Brancaleone - Bruzzano Zeffirio - Calanna - Camini - Campo Calabro
 - Candidoni - Cannitello - Canolo - Caraffa del Bianco - Cardeto - Careri - Caridà - Casignana -
Cataforio - Catona - Caulonia - Ciminà - Cinquefrondi - Cittanova - Condofuri - Cosoleto - Delianova
- Feroleto della Chiesa - Ferruzzano - Fiumara - Galatro - Gallico - Gallina - Gerace Marina - Gerace
Superiore - Giffone - Gioia Tauro - Gioiosa Ionica - Grotteria - Iatrinoli - Laganadi - Laureana di
Borello - Mammola - Maropati - Martone - Melicuccà - Melito Porto Salvo - Molochio - Monasterace
Montebello Ionico - Motta San Giovanni - Oppido Mamertina - Palizzi - Palmi - Pazzano - Pellaro
Placanica - Platì - Podargoni - Polistena - Portigliola - Samo - Radicena - Reggio Calabria - Riace
Rizziconi - Roccaforte del Greco - Roccella Ionica - Roghudi - Rosalì - Rosarno - Salice Calabro -