Sulla base dei dati — convenientemente corretti — dei censimenti, dal 1831
al 1936, e di alcuni indici economici raffiguranti le variazioni nel tempo di alcune
 produzioni agrarie e minerarie e del commercio estero, abbiamo eseguito
varî adattamenti della curva logistica generalizzata allo sviluppo economico-demografico
 dell'Isola. | successivi adattamenti sono stati fatti assumendo intervalli di
tempo via via diversi, per poter studiare le eventuali variazioni del limite superiore
 della popolazione siciliana corrispondente al punto di saturazione, ossia
al punto di massimo reddito pro-capite consentito dalla struttura economicosociale
 dell'Isola.
| risultati delle varie assunzioni sono stati concordi nel porre in luce il
fatto che il ciclo di sviluppo economico-demogrefico della Sicilia — iniziatosi
con la costituzione del Regno d'Italia — aveva quasi raggiunto il suo limite superiore
 alla vigilia dell'ultimo conflitto mondiale. In altri termini, assai prossimo
era il punto di saturazione demografica consentito dalla struttura economico-sociale
 dell'Isola, nel senso che qualora non fosse sopravvenuto un nuovo ciclo di
sviluppo economico, sulla base di una necessaria trasformazione strutturale, un
ulteriore aumento della popolazione sarebbe stato accompagnato, dopo breve
tempo, da una contrazione del reddito medio per abitante.
Un'indagine analoga svolta per il complesso della Nazione ha chiaramente
 dimostrato, invece, che il punto di saturazione della popolazione italiana,
 allo scoppio del secondo conflitto mondiale, era ancora lontano ; vale a
dire, anche senza una radicale variazione di struttura, l'economia del paese —
nel suo complesso — avrebbe potuto svilupparsi ulteriormente e consentire, per
un certo tempo ancora, un miglioramento delle condizioni medie di vita di una
popolazione crescente.
Non vi è chi non veda come i differenti risultati conseguiti mediante la
applicazione dello schema della logistica generalizzata alla Sicilia ed all'intera
Nazione, possano essere conciliati soltanto riconoscendo che -. secondo la
struttura economica nazionale prebellica — un possibile successivo aumento del
reddito medio accompagnato da un accrescimento della popolazione italiana in
complesso, e siciliana in perticolare, non sarebbe stato altro che il risultato aritmetico
 di un ulteriore sviluppo della potenza economica di altre regioni, tale da
coprire e superare — nel calcolo della media nazionale — la caduta del corrispondente
 reddito siciliano.
La recente conflagrezione mondiale e le sue ineluttabili conseguenze hanno
determinato un nuovo equilibrio economico-demogrefico ; dopo la fine del conflito,
 il reddito medio reale per abitante ha palesato una forte contrazione in
tutte le regioni italiane. |
La successiva opera di laboriosa ricostruzione ha consentito di risalire in
gran parte la china; ma mentre il prodotto netto medio per abitante della Sicilia
 — come quello di tutte le regioni del Centro e del Meridione d'Italia — nel
1950, a perità di potere di acquisto della moneta, non aveva ancora raggiunto
il livello prebellico, l'analogo prodotto netto delle regioni industriali del Settentrione
 risultava già notevolmente superiore a quello del 1938.
Sembrerebbe lecito sospettare, pertanto, che la ricostruzione economica