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Se si vogliono introdurre questi concetti — entro i limiti delle possibilità
concrete — nell'analisi dei varî aspetti del reddito delle singole regioni, giova
considerare che il prodotto netto privato al costo dei fattori costituisce quella parte
del reddito collettivo che può essere stimata con il minor grado di imprecisione.
Pertanto, abbiamo ritenuto che l'interesse dei risultati potesse ben compernsare
 la mole enorme di ricerche e di calcoli richiesta da una conveniente indagine
 tendente a stimare, non il vero e proprio reddito, bensì il presunto prodotto
netto privato al costo dei fattori delle singole regioni italiane.
Sulla base dei criteri applicati e delle stime ottenute dell'Istituto Centrale
di Statistica nel calcolo del reddito nazionale, abbiamo potuto ottenere, nel modo
seguente, il presunto valore del prodotto netto al costo dei fattori di ciascuna
-egione per gli anni 1938 e 1947, 1948, 1949, 1950.
1] Anzitutto sono state effettuate stime, per così dire, analitiche del prodotto
 netto di ogni regione applicando, sin dove è stato possibile, i procedimenti
seguiti dall'Istituto Centrale di Statistica {1}; i dati ed i vari elementi mancanti per
ciascuna regione sono stati ottenuti a calcolo mediante statistiche indirette o congetturali
 e convenienti valutazioni.
2) Allo scopo precipuo di rendere le stime relativamente omogenee, e
quindi confrontabili, nel tempo e nello spazio, con i valori calcolati dall'Istituto
Centrale di Statistica per l'intera Nazione, le piccole differenze — positive e
negalive — fra questi valori e quelli corrispondenti ricavati sommando le stime
snalitiche delle singole regioni — rispettivamente per ciascuna categoria di attività
economica — sono state ripartite proporzionalmente fra i dati delle varie regioni,
3) Una minuziosa indagine è stata compiuta — alla luce di precise nozioni
economiche ed applicando anche la metodologia dell'analisi dei fattori — per
costruire un indice composto di ripartizione territoriale del prodotto netto privato
 dell'intera nazione.
4) Assumendo quindi i valori del prodotto netto privato’ nazionale, calcolati
 dall'Istituto Centrale di Statistica, si è proceduto al riparto di essi fra le
varie regioni italiane in base all'indice predetto. E poichè i risultati così ottenuti
non coincidevano perfettamente con quelli conseguiti mediante il criterio 2), si
sono assunte quali stime definitive del prodotto netto privato, al costo dei fattori,
di ciascuna regione, le medie aritmetiche dei valori ricavati dai due diversi procedimenti.

Per gli anni che precedono il 1938 non si posseggono stime ufficiali del
prodotto netto nazionale; comunque — tenendo presenti le valutazioni del reddito
 italiano. compiute dal Meliadò, dal Boldrini, e dal Mortara e le stime dei
redditi regionali del De Vita — abbiamo potuto calcolare il prodotto netto privato,
 al costo dei fattori, di ciascuna regione anche per il 1928, applicando nel
miglior modo possibile i criteri seguiti nelle valutazioni riquardanti il 1938 e gli
anni dal 1947 in poi.

(1) Questi criteri si Irovano ampiamente illustrati nel Vol. dell'Istituto Centrale di Statistica
jedicato agli Studi sul reddito nazionale in « Annali di Statistica &gt;» Serie VIII — Vol. IH.