nazionali, per ciascuna categoria di attività economica. Negli anni considerati
le - percentuali più elevate appaiono quelle delle miniere e cave — qualora si
prescinda dalla forte caduta del 1947 - seguite, in generale, dalle percentuali
relative all'agricoltura e foreste. Più alte di quelle del prodotto netto privato
complessivo, risultano anche le percentuali relative ai fabbricati e — per gli anni
del dopoguerra — quelle dei servizi, del commercio e del credito.
Le percentuali più basse sono date, invece, dalle industrie manifatturiere,
seguite da quelle relative all'industria elettrica, gas e acqua, e all'industria edilizia.
Confrontando, infine, gli indici dei prodotti netti privati, in lire del 1938,
che figurano nella Tav. XI, si può facilmente rilevare che per la Sicilia è risultato
un minor aumento rispetto all'intera nazione dal 1911 al 1928 e dal 1928 al
‘938 ed una maggior caduta dal 1938 al 1947.
Con i successivi aumenti, il prodotto netto privato italiano, espresso in lire
a costante potere di acquisto, nel 1950 avrebbe già raggiunto e lievemente su-&gt;erato
 il livello del 1938, mentre il prodotto netto: della Sicilia sarebbe risultato
sncora, seppur di poco, inferiore al livello pre-bellico.
Se si passa ed esaminare il prodotto netto medio per abitante, in lire del
1933, si osserva tuttavia che negpure la media nazionale avrebbe raggiunto nel
1950 il livello di anteguerra ; si rileva, però, che la differenza fra il prodotto
"etto privato della Sicilia e quello dell'intera nazione, con riferimento alle medie
ser abitante, si accentua sensibilmente.
Ma dai molteplici confronti, un fatto risulta di particolare importanza : nel
1949, ed in misura ancor più sensibile nel 1950, il prodotto netto privato per
sbitante della Sicilia ha manifestato rispetto agli anni precedenti un accrescimento
maggiore di quello del prodotto netto medio nazionale. È sebbene il livello
raggiunto nel 1950 sia ben lontano da quello medio dell'intera nazione, potrebbe
iorse essere giustificata la speranza che questo maggior accrescimento non
rappresenti l'effetto occasionale di fattori congiunturali o di circostanze favorevoli
in modo particolare all’agricoltura — il cui peso è notevolissimo sul prodotto
"etto priveto siciliano — ma che si tratti di un primo sintomo dell'inizio di una
"1otevole. trasformazione di struttura dell'economia siciliana.
Se questa speranza potrà essere confortata da ulteriori aumenti del prodotto
 netto privato siciliano negli anni sucessivi al 1950, si dovrà concludere
che nel 1949 un nuovo ciclo di sviluppo economico dell'Isola si era già inserito
"el ciclo precedente.

6. — L'unico serio tentativo di calcolo della ripartizione regionale del redjito
 italiano è stato sinora compiuto, come è noto, dal De Vita e si riferisce
sll'anno 1928. Ma poichè i risultati conseguiti da questo autore non potevano essere
assunti omogenei e rigorosamente confrontabili con quelli ottenuti mediante la distribuzione
 del prodotto netto privato nazionale calcolato dall'Istituto Centrale di
Stalistica per gli anni 1938, 1947 e successivi, siamo stati indotti — come abbiamo
già accennato — a prescindere dalle valutazioni del De Vita ed a compiere
una nuova stima della ripartizione regionale del prodotto netto privato italiano
del 1928.