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medio dell'intera Nazione, può essere giustificata la fiducia che questo maggior
sccrescimento rappresenti il primo sintomo dell'inizio di una conveniente trasfornazione
 strutturale e che un nuovo ciclo di sviluppo economico-demografico
dell'Isola si sia già inserito in quello precedente.
Ma per poter determinare ulteriori incrementi del prodotto netto siciliano
in misura superiore a quelli corrispondenti della media nazionale, l'assidua e
fattiva opera dell’amministrazione regionale dovrà essere sorretta e completata
dall'azione dello Stato, che potrà esplicarsi soprattutto attraverso quell’art. 38
dello Statuto della Regione che rappresenta una delle più alte conquiste dell'autonomia
 isolana {1}.
Una recente indagine statistica ha consentito di dimostrare che, qualorà la
diversa concentrazione dei redditi familiari si traduca in esplicita espressione
quantitativa, il grado di depressione economica della Sicilia appare ben maggiore
 di quanto risulti da un semplice confronto tra la media dei redditi dell'Isola
2 la corrispondente media nazionale.
l'alta requenza relativa di famiglie siciliane -appartenenti alle classi più
vasse di redditi, rappresenta l’effetto incontestabile del bassissimo livello dei
redditi di lavoro, determinato soprattutto dall'alto grado di inoccupazione.
Non vi è dubbio, quindi, che soltanto un notevole aumento del reddito di
lavoro dell'Isola potrà contribuire decisamente ad accelerare l'evoluzione sociale
_ nei suoi molteplici aspetti — di quelle classi più basse e più estese della
5opolazione, che vivono ai margini della dignità umana.
All’adempimento da parte del Govarno Nezionale dell'impegno sancito
Jall’art. 38 dello Statuto della Regione è condizionata, in gran perte, la possibilità
 per il popolo siciliano di tendere rapidamente a raggiungere quella giuslizia
 sociale — alla quale profondamente aspira — fondata su un più alto tenore
di vita, che gli consenta di progredire nella serenità di un lavoro dignitoso e
econdo.

n

/IANELcI

(11 Secondo l'art. 38 dello Statuto della Regione Siciliana « Lo Stato verserà annualmente alla
Regione, a titolo di solidarietà nazionale, una somma da impiegarsi, in base ad un piano economico,
 nella esecuzione di lavori pubblici. Questa somma tenderà a bilanciare il minore ammontare
 dei redditi di lavoro nella Regione in confronto della media nazionale. Si procederà
ad una revisione quinquennale della detta assegnazione con riferimento alle variazioni dei
jati assunti per il precedente computo »-