ASPETTI AGRARI DELLA PROVINCIA

Caratteri fisici

Il complesso produttivo della Provincia di Brescia è assai vario:
si estende su di un territorio di 474.911 ettari, che, rispetto all’altitudine,
va da un minimo di m 35,.a Fiesse, ad un massimo di m 3.783 sull’Adamello,
 onde è « facile arguire non solo la grande varietà dei prodotti sia
della flora che della fauna, ma anche la loro complicatissima distribuzione
 in conseguenza della complessa configurazione orografica »
(A. Gnaga) -.
Questo territorio è solcato da tre corsi principali: il fiume Oglio
che percorre la Valle Camonica, il fiume Mella che percorre la Valle
Trompia e il fiume Chiese che percorre la Valle Sabbia. Gli ultimi due
confluiscono nel primo; il quale, « ad eccezione del versante benacense,
raccoglie tutte le acque che defluiscono dalla provincia. A queste acque
vanno aggiunte quelle di una o più falde sotterranee, le quali emergono
intorno a quota 110, dove viene a morire lo strato alluvionale ghiaioso
ricoperto da uno strato di humus relativamente sottile. Intorno a questa
quota di m 110 scaturiscono numerosissimi fontanili, cui si deve in
gran parte la formazione di tre corsi secondari: lo Strone, il Molone e
il canale Prandoni. Il contributo di tali sorgive è dovuto in parte alle
acque d’irrigazione, che attraversano facilmente lo strato alluvionale, e
in parte a provenienza più lontana. E’ opinione che quest’ultima parte
compensi largamente la perdita subita dalle acque dei fiumi distribuitesi
nel piano e da questo assorbite per la vegetazione » (A. Gnaga)*,

| CAMERA DI COMMERCIO E INDUSTRIA DI Brescia, &lt; L’Economia Bresciana », Topografia,
i cura del Prof. Arnaldo Gnaga, Brescia, Tipo-litografia F.lli Geroldi e Tipografia F. Apolonio
 &amp; C.. 1927.