I prati e i pascoli permanenti hanno um’estensione pari a circa un
decimo dei terreni coltivabili; invece la percentuale delle colture legnose
specializzate è notevole (oltre il 5 %), con prevalenza assoluta della vite.
La ripartizione dei seminativi tra i due principali gruppi di coltivazioni,
 cereali e foraggere, vede la prevalenza dei cereali (oltre il 50 %).
Nelle coltivazioni cerealicole il frumento occupa i sei decimi e il
granoturco un po’ meno dei quattro decimi.
Le aziende e le proprietà sono in genere di limitata superficie e
condotte in buona parte da coltivatori diretti o a mezzadria. Le cifre
percentuali delle forme di conduzione sono le seguenti (sempre desunte
dal censimento agricolo 1930):

AZIENDE

in proprietà
in affitto
a colonia
mista .

CONDUZIONE

MUmero

30,0
18,3
23,9
"2?

Totale 100,6

superficie

40,7
19,8
20,0
10,5

100.0

Le proprietà, per superficie e per reddito catastale, sono classificate
secondo l’indagine avanti menzionata ’, come da prospetti n. 7 e 8.

Prosp. 7 - Distribuzione delle proprietà collinari per classi di superficie

CLASSI DI SUPERFICIE

fino a ha 0,50
ia ha 0,50 a
la ha 2 a
la ha 5 a
ja ha 19 a
la ha 25 a
la ha 50 :
la ha 100
la ha 200
3a ha 500
5l1tre 1.000 ha

2
ò
10
20
50
100
n 200
a 500
a 1000

NUMERO DELLE
PROPRIETA”

13.297
8.437
3.597
1.711
1.124
305
119
10

Totale | 28,629 i

£UPERFICIE
(ettari)

2.116.
8.910
.1.458
11.986
17.207
10.502
3.265
3.148
1.793
2140

EVA

1 ISTITUTO NAZIONALE DI ECONOMIA AGRARIA, La distribuzione della proprietà fondiaria in
Italia - Lombardia. op. cit.