zane, peperoni, prezzemolo, rape, ravanelli, spinaci.
 zucche, zucchini.
d) COLTIVAZIONI INDUSTRIALI — Barbabietole da zucchero,
 canapa (tiglio;}; canapa (seme), lino (tiglio),
 lino (seme). ricino, tabacco, ravizzone, girasole.


:) COLTIVAZIONI FLOREALI — Piante per fiori da reci.
dere (erisantemi, varie), piante ornamentali (fel.
ci. conifere, ligustri, ecc.).

) COLTIVAZIONI FORAGGERE —- Prati avvicendati, erbai,
 pascoli permanenti, prati permanenti, produzione
 accessoria, trifoglio pratense, erba medica.


2) COLTIVAZIONI LEGNOSE A FRUTTO ANNUO — Al
bicocco, ciliegio, cotogno-melograno, fico, melo.
nocciolo, nespolo, noce, pero, pesco, susino, uva
da tavola, uva vinificata, uva da vino destinata
al consumo diretto, uva (produzione complessiva).
 foglia di gelso.
h) LEGNA ED ALTRE — Legname da lavoro, legna da ardere.


Prodotti indiretti o di trasformazione:

a) PRODOTTI VEGETALI -— Vino, vinaece:
b) PRODOTTI ANIMALI — Carne bovina. carne equina,
carne suina, carne ovina e caprina, pollame e conigli,
 latte di vacca, iatte di pecora, latte di capra,
lana, uova, bozzoli, miele, cera.
Dall’entità complessiva della produzione agricola sono
state detratte le quantità dei prodolti reimpiegati. Questi sono
stati successivamente divisi in duc gruppi costituiti: a) dai
prodotti reimpiegati come mezzi produttivi e b) dai prodotti
reimpiegati per alimentare industrie trasformatrici. Di essi si
parlerà diffusamente nel rispettivo capitolo. in sede di illustrazione
 dei prospetti.

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