Classi di ampiezza
Fino ad Ha 0,50
da Hz 0,51 A Hg
2,01
3,0.
5,01
10,01
20,01
50,01
100.01

&gt;

20
50
100
500

Numero
5.886
5.143
16.487
8.850
5.618
1.057
139
0

Superfici (Ha)
1.513
3.887
31.860
34106
37.915
13.956
3.846
681
491

In complesso Aziende 43.193 Ha 128.255

I dati di cui sopra si riferiscono ad un periodo di tempo
alquanto remoto; essi sono stati eomunque riportati per permetterne
 « mutatis mutandis » un adeguato raffronto con quelli
ottenuti dall’Istituto Nazionale di Economia Agraria, nel corso
 dell’indagine statistica affidatagli dagli organi governativi
e concretlizzatasi in una raccolta sistematica di dati che consentono
 di precisare la ripartizione del suolo fra le singole « proprietà
 » e contemporaueamente la ripartizione del reddito fondiario
 imponibile fra le stesse « proprietà ».
Le cifre sono di per sè significative: esse si riferiscono
per la provincia di Asti, agli anni 1946-1947 (1)

(1) Le indagini predette sono state eseguite nei riguardi di tutti i beni compresi
 nella categoria catastale dei terreni, la quale include: i terreni a destinazione
agraria e forestale, i terreni non suscettibili di reddito e le uree occupate dai fabbricati
 rurali. Sono compresi nella categoria catastale dei terreni anche î parchi
e giardini e le aree occupate da strade ferrate e tramvie in sede propria.
Definizione di « proprietà »: l’insieme dei terreni — compresi nella circoscrizione
 territoriale volta a volta indicata — il reddito dominicale dei quali è attribuito
 ad uno stesso Ente, ad una stessa persona, o — pro-indiviso — ad un
gruppo determinato di persone od Enti.
L’unità di rilevazione è quindi la partita catastale.
La superficie è quella cutastale în ettari.
Nella ripartizione in classi di superfici, per le classi intermedie, il limite
superiore deve intendersi escluso dalla classe.
Nei prospetti sono adoperati i seguenti segni convenzionali :
due puntini {..) per i numeri assoluti, quando non raggiungono l’unità
(un ettaro di superficie; una lira di valore); per i numeri relativi quando non
raggiungono lo 0,1%.

2)