Sono valori pur sempre relativi, sopratutto quando «i
tratta di medie, ma servono sufficientemente a dare un quadro
concreto della situazione e dimostrare come si abbia in provincia
 la predominanza assoluta della piccola proprietà coltivatrice,
 che non raramente è proprietaria solo in parte dell’azienda
 di cui dispone. Questo si può dedurre non dall’indagine dell’I.N.E.A.,
 dove risulta che i proprietari dei 145.806 Ha censiti
 sono complessivamente 117.240 (perchè la cumulazione
delle partite è stata operata soltanto nell’ambito di ciascun comune
 censuario), ma più che altro dal preoccupante e continuo
esodo dalla campagna verso la città. Il censimento del 4 Novembre
 1951 nei confronti di quello del 21 Aprile 1936 ha denunciato
 una diminuzione di 17.219 unità e poichè il capoluogo
con Nizza M., Canelli e Quaranti sono i soli centri che hanno
per contro constatato un aumento di popolazione, se ne deduce
ovviamente che in tutti i Comuni rurali (116 su 120) è stato
riscontrato un allarmante decremento, imputabile solamente
ad un eccesso delle morti sulle nascite.

Tale decremento di unità è dovuto, per contro, nella quasi
 totalità dei casi, all’emigrazione (maggiore quella verso i
centri extraprovinciali) di piecoli proprietari coltivatori diretti.
In genere i terreni, in questo caso, vengono ceduti in affitto
 e ciò corrobora e conferma come l’aumento di superficie
dell’azienda media da Ha 2,95 a 3,12 non sia da mettere in
relazione ad un reale acquisto, ma semplicemente da considerarsi
 come temporaneo possesso; in genere chi si trasferisce
altrove, non vende la propria azienda, per piccola che sia, perchè
 il desiderio e la volontà di ritornarvi ed ingrandirla lo accompagna
 e lo segue sempre.
Predominio assoluto quindi della piccola proprietà contadina
 e conseguentemente della conduzione diretta: oltre il
78 % della superficie agraria e forestale è interessato a questa
forma di conduzione che assorbe 1’85 % della popolazione
agricola interessata. valutata complessivamente in 164.632
unita.

Tenendo presente che alla conduzione diretta segue la
mezzadria, a notevolissima distanza. con il 15.17 % della su-20

