iNon è stata viceversa stimata la produzione di uova di tacchina,
 anatra, oca e faraona, destinata totalmente ad essere
reimpiegata.
Si è ottenuto perciò la seguente produzione:
1938 : 46.000 migliaia di pezzi
1949 : 50.000 » » »
1950 : 51.500 » » »

La consistenza del patrimonio cunicolo (conigli riproduttori),
 necessaria per stimare la. relativa produzione carnea
cunicola, è stata valutata per gli anni considerati, rispettivamente
 in capi 150.000 (1938); capi 225.000 (1949) e capi
200.000 (1950). Tenuto conto del rapporto esistente fra i due
“essi (1 maschio ogni 4 femmine) ed ammesso che ogni femmina
 generi annualmente 12 figli (inacellabili), si ottiene, rispettivamente
 per gli anni considerati, una produzione di
q. 21.600; q. 32.400; e q. 28.800 (vedi prospetto n. 5).

PROSPETTO N. 5 —

Anni

Riproduttori

1938
1949
L950

150.000
225.000 |!
200.000

CONSISTENZA E PRODUZIONE CU
NICOLA

Numero Capi

Femmine

\dacelfltati

Peso vivo
Medio per Carne pro-Capo
 (Kg.)!' dotta (ql.)

120.000
180.000
160.000

1.440.000
2.160.000
1.920.000

1,500 |
1,500
1,500

21.600
32.400
28.800

La produzione di latte di tacca è stata dedotta parzialmente
 dalla statistica ufficiale per il 1938; totalmente per gli
anni 1949 e 1950.
Infatti, mentre l’indagine condotta per il 1938 si proponeva
 di considerare l’intera produzione di latte, prescindendo
dal fatto che essa fosse, o non, munta e dalla sua specifica destinazione
 (alimentazione del vitello, industria casearia, consumo
 diretto umano), quella relativa agli altri due anni non
tiene conto del latte poppato dai vitelli e neppure del latte
munto e poi somminisirato ai vitelli.

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