B) - Spese di manutenzione ed assicurazione e quote
di ammortamento.

Vengono prese in considerazione tutte le spese di manulenzione
 e le quote di ammortamento del capitale fondiario
e delle macchine (ed attrezzi), nonchè le spese di assicurazioue
 (contro la grandine, gli incendi e la mortalità del bestiame).
Per determinare tali spese e quote sarebbe ovviamente
necessario conoscere il reale valore del « complesso dei beni
costituenti il capitale fondiario » (terra e capitali in essa stabilmente
 investiti, sotto forma di fabbricati, piantagioni legnose,
 sistemazioni, opere irrigue, viabilità, ecc.) e dei mezzi
meccanici od a mano comunemente raggruppati sotto la dizione
 « macchine ed atirezzi agricoli », rappresentanti, questi
ultimi, una notevolissima parte delle scorte morte del capitale
agrario di scorta.
Purtroppo mancano dati precisi relativi alla consistenza
generale di detti capitali, per cui un’esatta determinazione è
quanto mai problematica. Si è pertanto ritenuto cosa migliore
è più aderente alla reaità far riferimento ai bilanci aziendali.
esaminando l’incidenza che dette voci presentano nel bilancio
di alcune tipiche aziende provinciali. Sono state scelte all’uopo
aziende largamente rappresentative, sia per superficie e per
qualità di coltura che per rapporti fra proprietà, impresa e mauo
 d’opera, ed i relativi valori sono stati opportunamente in.
tegrati con considerazioni di carattere generale.
Due sono i sistemi più indicati per giungere alla determinazione
 del valore complessivo di tali spese o quote: trovare
il coefficente medio per azienda e moltiplicarlo per il numero
complessivo di aziende, oppure calcolare il coefficente medio
di incidenza per ettaro e moltiplicarlo per la superficie agraria
e forestale provinciale.
Dei due sistemi è stato adottato il secondo, in quanto il
primo avrebbe portato sicuramente a risultati meno probatori,
 data la notevole differenza di struttura economica esistente
 fra le singole aziende agricole dell’astigiano e tenuto
calcolo che non poche aziende presentano fabbricati inefficenti
e insufficenti e scorte ridottissime, al servizio di un fondo
dalla superficie complessiva. assai spesso, non superiore all’ettaro.
