PREMESSA

Le industrie agrarie, oltre a costituire un immediato e naturale obiettivo nell’ambito
 del processo di industrializzazione del Mezzogiorno, rappresentano un
valido ed insostituibile complemento alle opere di trasformazione agraria in atto,
consentendo il vantaggioso impiego di una buona parte dei prodotti agricoli che,
con l’ultimazione di tali opere, verrà immessa in misura crescente sul mercato.
D’altra parte la bonifica, la riforma agraria, il migliormento dei servizi di
comunicazione e delle opere ambientali, da un lato, iL miglioramento del tenore di
vita, le modificazioni dei consumi e delle tecniche produttive, dall’altro, suscitano
nuovi problemi tecnici, economici e giuridici tanto nei riguardi delle industrie
agrarie tradizionali (olearia, conserviera, enologica, ecc.), quanto di quelle che
i nuovi ordinamenti colturali renderanno possibili (zuccheriera, lattiero-casearia,
 ecc.). Le crisi ricorrenti dei più importanti settori rendevano e rendono, infine,
necessario di approfondirne le cause e suggerirne i rimedi. i
Per tutti questi motivi la SVIMEZ, fin dall’inizio della sua attività, ha dedicato
 all’argomento numerosi studi e molteplici indagini, dandone spesso notizia nel
proprio periodico settimanale e attraverso apposite monografie. i
Messi recentemente a punto alcuni delicati aspetti giuridici ed economici del
problema, si è ritenuto opportuno di ordinare in volume, completandola e aggiornandola,
 la parte di maggior rilievo degli studi compiuti nel corso di sette anni
e già pubblicati o conservati negli archivi dell’Associazione.
Gli studi del presente volume sono dovuti al dott. Gian Giacomo DELL’ANGELO
dell’Ufficio agrario della SVIMEZ.

Roma, 2 dicembre 1953.