III - NECESSITÀ DI UNO SVILUPPO DELLE INDUSTRIE AGRARIE

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tiva impiegata nel settore alimentare — in cui rientrano in elevata misura
le industrie agrarie — oscillanti tra 1,6 milioni e 2,1 milioni di lire mentre,
in media, per il complesso dei vari settori, il fabbisogno finanziario varia
tra 3,2 e 4,1 milioni di lire.

Tap. 1. — INVESTIMENTI FISSI UNITARI PER NUOVI IMPIANTI.

SET. ORI DI INDUSTRIA

SECONDO I DATI FORNITI DA!

Alimene | Chimico | Meccanico
tare

Tessile

Media di tutti
Legno | ì settori

milioni di lire attuali per addetto

Saraceno-Guidotti .............
Banco di Sicilia .. -

1,6 11,3 3,6 | 8,4
21 6.6 37 5.5

Saraceno-Guidotti .........
Banco di Sicilia ..

indici: investimenti nel settore alimentare
100,0 706,3 225,0
100.0 314,3 176,2

- 100
525,0
261 9

0,8 3,2
0.9 41

50,0

12 9

200.0
195 2

1 dati del Saraceno, espressi in dollari 1948, sono stati riportati in lire attuali dal Guidotti (op. cit.}.

E’ noto inoltre che le industrie agrarie, oltre ad utilizzare materia
prima disponibile localmente, hanno un consumo di energia, per unità
di prodotto, inferiore a quasi tutte le altre industrie.
Se si tiene conto che la situazione meridionale è largamente caratterizzata
 da scarsità di capitali e da un basso limite di producibilità di nuova
energia, le minori esigenze delle industrie agrarie diventano motivo di
scelta preferenziale.
Il problema delle industrie connesse con l’agricoltura manifesta,
oltre l’aspetto della creazione di nuove unità (sia in zone ove esiste già
una produzione in atto non ancora trasformata, sia, in futuro, nelle zone
sottoposte o da sottoporsi a bonifica) anche l’altro aspetto, non meno importante,
 dell’ammodernamento e del potenziamento degli impianti già
esistenti, la cui realizzazione si presenta con carattere di urgenza tanto
sotto il punto di vista della resa di lavorazione e dei costi di produzione
quanto in rapporto alla qualità e conservabilità dei prodotti. L’esperienza
di imprenditori e di maestranze già da tempo addestrate sui vecchi impianti,
 se convenientemente assistita e guidata, consente di procedere più
facilmente ai nuovi avviamenti, secondo linee più aderenti alle novità
apportate dalla tecnica ed alle esigenze così mutevoli dei consumatori.
Non sorgono, d’altra parte, i problemi complessi legati all’impianto di
nuove industrie (condizioni ambientali e ubicazionali).