III - NECESSITÀ DI UNO SVILUPPO DELLE INDUSTRIE AGRARIE

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quegli altri elementi che si sono indicati come necessari e sufficienti a
caratterizzare nell’ambito del settore manifatturiero il particolare settore
delle industrie agrarie.
4. - Estendendo l’esame all’aspetto distributivo dei finanziamenti
concessi tra le singole regioni, si rileva che, in prevalenza, le zone relativamente
 più industrializzate sono state quelle più ricettive e sensibili alle
disposizioni emanate, assorbendo in conseguenza le più elevate quote di
capitale. La Campania, che detiene il maggior numero di addetti all’industria
 nel Mezzogiorno (28%), ha avuto il 38,6% dei finanziamenti.
Segue, al secondo posto, la Sicilia con il 23,7% di addetti e il 31,1% di
finanziamenti. La Basilicata, che, come numero di addetti, occupa l’ultimo
posto, mantiene tale posizione anche nella graduatoria dei finanziamenti.

TAB. 3. — CORRELAZIONE TRA ADDETTI ALLE INDUSTRIE ESISTENTI E FINANZIA-MENTI
 CONCESSI PER LA INDUSTRIALIZZAZIONE.

CIRCOSCRIZIONI

RIPAR'

“ONE PERCENTUALE DI

Rapporto i .
tra addetti Finanziamenti Rapporto tra
alle ot _ ifinanziamenti
agrarie alle industrie
alle industrie /alle industrie e alimentari latte industrie|alle industrie] agrarie a
in complesso agrarie e addetti agrarie alimentari e
e alimentari alle industrie] in complesso | 4 alimentari finanziamenti
in complesso in complesso

»

Abruzzi e Molise .........
Campania ea aa
Puglia. sssssossi as dda sd a
Seasilicata »vssssesinieecnaiesn saga
Calabria .....
Sicilia...
Sardegna ..

MEZZOGIORNO ...

2,3
28,0
18,4
2,7
8,5
23,7

o 4

100,0

11,5
25,6
20,9
31

8,7
23,4
5.8

100.0

26,7
19,8
24,5
24,9
22,2
21,3
15,6

21.6

10,2
38,6
os
1,1
7.4
31,1
20

100.0

13,3
37,2
15,8
2,3
10,8
19,3
13

100.0

41,7
30,8
52,8
69,8
16,3
19,8
21,7

31,9

Alle correlazioni, che la tab. 3 prospetta, non va, evidentemente,
attribuito un valore determinante agli effetti dei finanziamenti concessi,
in quanto gli elementi considerati nelle prime tre colonne dello specchio
sono già essi stessi l’espressione e il risultato di un complesso di cause che
hanno, nel corso del tempo, interferito sul processo di industrializzazione
delle singole regioni.
La stretta aderenza, che si nota tra la serie degli indici dello stato di
industrializzazione in atto e la serie degli indici dell’incremento realizzato
dai complessi industriali regionali sotto lo stimolo dei provvedimenti
emanati, sta a confermare soltanto il giudizio, secondo il quale l’inter-