LINEAMENTI DI UN PROGRAMMA
PER LO SVILUPPO DELLE INDUSTRIE AGRARIE (*)

1. - La permanenza nell’azienda rurale di molti impianti per la lavorazione
 dei prodotti agricoli fa spesso attribuire alle industrie agrarie in
genere la caratteristica di avere limitate esigenze in capitali strumentali e
di voter realizzare, con relativa semplicità, i propri processi produttivi.
Un tempo la localizzazione degli impianti in prossimità delle fonti di
rifornimento permetteva all’impresa agricola di gestire convenientemente
anche le industrie agrarie, malgrado la loro frammentazione e le loro dimensioni
 ridotte. Le operazioni di trasformazione dei prodotti agricoli
assorbivano in certi periodi dell’anno una parte delle stesse maestranze
addette ai lavori dei campi ed energie utilizzabili anche per altre operazioni;
 trasformavano prodotti, che, o per la loro stessa naturale deperibilità
 o per l’andamento stagionale sfavorevole o per altre cause avverse
alla loro conservazione, non potevano costituire una partita facilmente commerciabile
 o convenientemente trasferibile. Gli impianti producevano dei
generi consumati dal personale stesso dell’azienda di cui facevano parte e
fornivano dei sottoprodotti, praticamente utilizzabili solo nell’ambito dell’azienda
 stessa; realizzavano dei beni che, in genere, per essere destinati al
soddisfacimento di bisogni primari, trovavano, già entro un ristretto raggio.
 possibilità di collocamento.
Tutto ciò consentiva l’esistenza di forme imprenditoriali di tipo familiare
 e artigiano, ed una scarsa consistenza dei rapporti con il mercato:
in un certo senso, giustificava anche il lento aggiornamento delle attrezzature.
 destinate a svolgere processi di trasformazione piuttosto primitivi.
Da una situazione siffatta è derivato alla nostra legislazione agraria e,
ancor più, alla sua prassi applicativa, quell’atteggiamento nei confronti delle
industrie allo studio, per il quale esse vengono considerate essenzialmente
come elementi complementari del capitale fondiario delle singole aziende.
Per tali criteri i relativi problemi sono quasi sempre accomunati con quelli
di un qualsiasi altro miglioramento fondiario privato, che, come tale, può e
deve trovare, nell’ambito dell’azienda, i limiti del suo dimensionamento e
della sua funzionalità. 1 contributi in conto capitale nella spesa, o il conf*)

 Da: « Informazioni Svimez». n. 1 del 7 gennaio 1953